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	<title>statistica &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/statistica/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "statistica"</description>
	<pubDate>Mon, 08 Sep 2008 13:10:18 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Perché i cristiani sono in diminuzione?]]></title>
<link>http://umbradei.wordpress.com/?p=113</link>
<pubDate>Sun, 07 Sep 2008 06:54:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>Davide Galati</dc:creator>
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<description><![CDATA[Sinceramente non so se sia vero, è vero però che questa è una cosa che si sente spesso in ambient]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Sinceramente non so se sia vero, è vero però che questa è una cosa che si sente spesso in ambienti laici e anticlericali. Si parla citando anche statistiche, ma ho imparato a dubitare delle statistiche, perché la statistica pur essendo una scienza utilissima, ha due grandi difetti. Il primo è che i numeri su cui si basa sono interpretabili e l'interpretazione è sempre di parte, un bravo oratore può benissimo, in buona o cattiva fede, far dire a una serie di numeri tutto quello che vuole; il secondo motivo è che la statistica fa diventare la persona un numero e perde l'unicità e la particolarità dell'essere. Diventa difficile perciò credere che un'indagine statistica, da qualunque fonte prenda i dati, sia in grado di fotografare la realtà di ciò che vive  l'animo umano, soprattutto in materia di fede che è un ambito estremamente personale. Poi io vedo intorno a me una continua ricerca di fede, vedo sempre più giovani recarsi in chiesa, partecipare all'adorazione eucaristica, alle preghiere comunitarie, vedo le grandi folle di Sidney e New York (solo per citare le ultime) quando il Papa si muove, vedo la difficoltà di trovare un posto libero a uno qualunque dei corsi tenuti dai francescani ad Assisi o in altri conventi in Italia. Fatta questa premessa che, forse, dimostra solo come uno sia "ciò che mangia", ovvero frequentando maggiormente solo certi ambienti pensa che esistano solo quelle realtà (e questo vale per tutti, credenti e non) proviamo a ragionare come se fosse vero che i cristiani sono in diminuzione. Qualcuno potrebbe dire che se le cose stanno così è per lo scandalo che dà la Chiesa, ma in realtà la Chiesa è sempre stata questa e ha attraversato anche momenti peggiori, inoltre su quale sia questo presunto scandalo molto ci sarebbe da dire e da discutere. Eventualmente ci sono uomini di Chiesa che danno scandalo, ma questo non ha mai intaccato nulla del messaggio cristiano e se qualcuno permette che ciò accada nella sua vita allora è giusto così perché la sua fede era riposta sull'uomo e non su Cristo (e l'uomo, prima o poi chiunque esso sia, cade sempre). Qualcuno potrebbe dire invece che è perché la Chiesa propone cose che non stanno al passo coi tempi, ma anche questa sarebbe una falsità, nella migliori delle ipotesi nata dall'ignoranza. Infatti sarebbe sufficiente leggere il catechismo o qualcuno degli atti del Magistero per rendersi conto che centro della Chiesa è il rapporto dell'uomo con Dio e la dignità dell'essere umano, cose cioè che non possono mutare col tempo. Possono mutare i mezzi con i quali si esprimono, ma mai i fini, questi fini, universali ed eterni.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Secondo me, se davvero questo calo di credenti c'è, è dovuto solo dalla difficoltà intrinseca nell'essere cristiano. Al cristiano viene rivelato di essere egli, per primo, figlio di Dio, coerede di Cristo. Il cristiano scopre che l'uomo, qualunque uomo, vale il sangue di Dio e questa è una scoperta bellissima eppure tremenda allo stesso tempo. Bellissima perché rivela la grandezza dell'uomo in tutto il suo fulgore, rivela tutto l'amore di Dio per l'essere umano, ma terribile perché ci mette di fronte a una responsabilità altissima, umanamente impossibile da affrontare, però allo stesso tempo ci offre anche il continuo rapporto con Dio per poter, se lo vogliamo, vivere questa responsabilità all'insegna dell'amore. Un amore, verso il nostro fratello, che deve essere simile a quello di Cristo per l'umanità. E' da qui che nascono tutte quelle che sembrano solo imposizioni vetuste, ma che invece sono solo il segno concreto dell'amore per l'altro, chiunque esso sia.</span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;">Essere cristiani è difficile, ma non impossibile perché non siamo lasciati da soli, ma sempre affiancati di Cristo. Quindi se anche i cristiani fossero pochi, non disperiamo, perché la forza della nostra fede sarà la testimonianza più vera e importante. </span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;font-style:normal;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left">
<p><a href="http://umbradei.files.wordpress.com/2008/09/crocifisso-san-damiano-cristo-risorto.jpg"><img class="alignnone size-thumbnail wp-image-114" title="crocifisso-san-damiano-cristo-risorto" src="http://umbradei.wordpress.com/files/2008/09/crocifisso-san-damiano-cristo-risorto.jpg?w=128" alt="" width="128" height="83" /></a><strong>Luca 21:10</strong> Allora disse loro: «Insorgerà nazione contro nazione e regno contro regno; vi saranno grandi terremoti, e in vari luoghi pestilenze e carestie; vi saranno fenomeni spaventosi e grandi segni dal cielo.<br />
Ma prima di tutte queste cose, vi metteranno le mani addosso e vi perseguiteranno consegnandovi alle sinagoghe, e mettendovi in prigione, trascinandovi davanti a re e a governatori, a causa del mio nome.<br />
Ma ciò vi darà occasione di rendere testimonianza.</p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Il crocevia delle molte strade era famoso in tutta la regione perché da lì si potevano raggiungere un po’ tutte le località del regno. Nel crocevia si incrociavano otto sentieri e qualunque si seguisse si sapeva che da lì a poco si sarebbe biforcato e poi biforcato di nuovo e così via,  per permettere di andare in qualunque direzione si desiderasse. Era un crocevia importante, ma anche pericoloso, perché se non si conosceva la strada si rischiava facilmente di perdersi e viaggiare di notte, da soli, non sempre era piacevole oppure scoprire di essere ben lontani da dove si voleva arrivare poteva demoralizzare anche gli animi più forti.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Seduto, al centro del crocevia stava un vecchio. Era lì da molto, molto tempo, da così tanto tempo che nessuno sapeva ormai da quanto. Non parlava quasi mai, ogni tanto qualcuno si recava da lui e gli lasciava qualcosa da mangiare o da bere. Il vecchio accettava con gratitudine il dono e si limitava a dare qualche consiglio a chi glielo chiedesse. Le sue, rare, parole erano diventate leggendarie, si diceva che sapesse colpire direttamente nei cuori, che leggesse il futuro e che avesse poteri divini. Naturalmente non era vero, si trattava solo di un uomo che aveva deciso di fermarsi per guardare la gente che passava e che aveva imparato dalla vita una saggezza che tutti possedevano, ma che quasi tutti avevano dimenticato.</em><span style="font-style:normal;"> </span><em> </em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Mi scusi, posso farle qualche domanda? -</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Il vecchio alzò il viso e vide un giovane che lo fissava a pochi passi, con un sorriso smagliante, una cartellina e una matita in mano.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Lavoro per la Praxa, - proseguì il giovane scambiando la calma del vecchio per indecisione - un'importante società che si occupa di indagini statistiche. Stiamo realizzando un sondaggio sulla fede e le religioni, le assicuro che non le ruberò più di un quarto d'ora al massimo</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Che peccato... - esordì il vecchio mentre il ragazzo sembrò vacillare smarrito nella sua sicurezza.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Cosa intende?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Peccato che tu abbia solo qualche minuto per parlare di fede e religione, sono argomenti belli, ma difficili, interessanti, ma complessi.... ci vorrebbe molto più tempo e io non ho fretta...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Ah, capisco, ha ragione, ma vede io dovrei riuscire a intervistare un certo numero di persone entro stasera, in modo da poter finire l'indagine. Per questo ho scelto questo crocevia, so che è molto frequentato</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- E' vero, di qui passa molta gente e anche del tipo più diverso, per quello sto qui, mi piace osservarle</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Infatti, dovrei riuscire a raccogliere informazioni da un campione significativo. Allora, se mi permette, le faccio la prima domanda: Lei è un credente? - il ragazzo strinse la matita pronto a segnare la prima risposta.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- In che senso? - chiese il vecchio sereno.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Se crede in Dio, sì o no?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Come "sì o no"?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Sì, crede in Dio, No, non crede in Dio - il ragazzo aveva assunto un tono conciliante.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Ma in quale Dio esattamente?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Capisco, ma questo fa parte della domanda successiva, ora deve solo dirmi se crede o no in Dio. Cioè se è ateo o credente</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Non posso risponderti con un sì o con un no, mi sembra troppo riduttivo. Uno dei motivi per cui ho deciso di sedermi qui è proprio per capire la gente e cercare di vedere Dio, ma ancora sto qui seduto...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Il ragazzo fissò il vecchio perplesso, poi si mise la punta delle matita in bocca, la masticò leggermente e infine esclamò contento: - Allora scrivo "Non lo so" è una delle possibili risposte ...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Ma non sarebbe vero, io lo so benissimo! </em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Allora mi dica... sì o no? - il ragazzo dava qualche lieve segno di nervosismo.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Allora diciamo di... sì... anche se le cose non sono così semplici... sì o no... la fede non è mai sì o no... e anche nella vita poche cose sono davvero nette</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Bene, allora sì - il ragazzo sembrava raggiante - E mi dica, qual è la sua religione: cristiana, ebrea, islamica, induista, buddista o altro?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Altro? - il vecchio era davvero stupito.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Sì, nel senso che se lei segue una delle religioni che non sono nell'elenco previsto può dirmela e io l'aggiungo</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Capisco, ma non è così semplice. Ognuna delle fedi che hai nominato in realtà ha poi diverse varianti. Il Cristianesimo cattolico è molto diverso da quello protestante e lo stesso vale per qualunque altra religione...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Certo, ma non si preoccupi, quello è oggetto delle prossime domande</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- In che senso?</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Nel senso che se lei mi dice che la sua fede è quella cristiana, poi le chiederò di dirmi quale tipo di cristianesimo e quali sono i precetti del cristianesimo che segue e che non segue o quelli con cui non è d'accordo o a cui da meno importanza e così via, per esaminare fino in fondo la sua fede</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Ma non ha senso una serie di domande così, mi costringono a scelte nette. Se davvero ti interessa la mia fede, perché non ti siedi qui accanto a me e parliamo? Ti racconterò di tutti gli dei che ho visto passare da quando sono qui...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Il ragazzo sorrise bonario: - Mi dispiace, ma non posso, devo finire questo lavoro entro stasera e devo dedicare a ogni intervista un quarto d'ora più o meno, altrimenti non ce la farò mai a finire in tempo. La ascolterei volentieri, sicuramente sarebbe interessante, ma devo fare un lavoro scientifico, fotografare il mondo della fede, quindi devo proseguire col questionario</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Capisco... allora io non credo di poterti più rispondere, ragazzo... - rispose sereno il saggio.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- Perché? Spero di non averla offesa in alcun modo, le assicuro che non era mia intenzione...</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>- No, tu non c'entri. E' che non sono capace di far rientrare la mia fede nelle tue domande e se queste servono per avere una fotografia scientifica della mia fede... beh, allora vuol dire che la mia fede ha poco di scientifico e molto di umano, perché non si esaurisce in una risposta, ma è un racconto, il racconto di una vita e per capirlo bisogna avere il tempo di ascoltarlo</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left"><span style="color:#000000;"><span style="font-family:Times New Roman,serif;"><span style="font-size:small;"><em>Il ragazzo non rispose, ma salutò col capo e si allontanò, rimase lì tutto il pomeriggio e alla fine completò il suo questionario, nei prossimi giorni i risultati sarebbero stati uniti a quelli di questionari simili e poi si sarebbero analizzati i risultati e riviste e giornali avrebbero detto la loro sulla fede e sui credenti e sugli atei e sugli agnostici. Il vecchio saggio lo guardò allontanarsi e poi tornò a fissare il crocevia, la sua fede era solo in fondo al suo cuore.</em></span></span></span></p>
<p style="margin-bottom:0;line-height:150%;text-decoration:none;" lang="it-IT" align="left">
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Vorbe-n vânt]]></title>
<link>http://alandra.wordpress.com/?p=2060</link>
<pubDate>Sat, 06 Sep 2008 12:03:56 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alandra</dc:creator>
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<description><![CDATA[Frecvenţa cu care au fost folosite anumite cuvinte în discursurile  ţinute la recentele Conven]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Frecvenţa cu care au fost folosite anumite cuvinte în discursurile  ţinute la recentele Convenţii ale celor două partide din SUA, Democrat şi Republican, arată temele pe care fiecare formaţiune politică îşi bazează programul politic în campania pentru alegerile prezidenţiale din SUA. - SURSA : <a href="http://www.fnsg.com/" target="_blank">Federal news service transcripts</a></p>
<p>Click pe imagine.</p>
<p><a href="http://alandra.files.wordpress.com/2008/09/words_for_web.gif"><img class="aligncenter size-full wp-image-2061" title="words_for_web" src="http://alandra.wordpress.com/files/2008/09/words_for_web.gif" alt="" width="450" height="668" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[In mintea mea e noapte]]></title>
<link>http://mariafloricica.wordpress.com/?p=138</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 17:05:34 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariafloricica</dc:creator>
<guid>http://mariafloricica.wordpress.com/?p=138</guid>
<description><![CDATA[Astăzi



Search
Vizualizări


maria floricica
4



mariafloricica+blog+niteanu
2



pitzipoance v]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<h4>Astăzi</h4>
<table class="statsDay" border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Search</th>
<th class="views">Vizualizări</th>
</tr>
<tr class="alternate">
<td class="label">maria floricica</td>
<td class="views">4</td>
<td><a href="http://mariafloricica.wordpress.com/wp-admin/index.php?page=stats&#38;view=searchterm&#38;term=maria%20floricica&#38;blog=4171129"><img src="http://mariafloricica.wordpress.com/i/stats-icon.gif" alt="Mai multe statistici" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="label">mariafloricica+blog+niteanu</td>
<td class="views">2</td>
<td><a href="http://mariafloricica.wordpress.com/wp-admin/index.php?page=stats&#38;view=searchterm&#38;term=mariafloricica%2Bblog%2Bniteanu&#38;blog=4171129"><img src="http://mariafloricica.wordpress.com/i/stats-icon.gif" alt="Mai multe statistici" /></a></td>
</tr>
<tr class="alternate">
<td class="label">pitzipoance vulgare</td>
<td class="views">2</td>
<td><a href="http://mariafloricica.wordpress.com/wp-admin/index.php?page=stats&#38;view=searchterm&#38;term=pitzipoance%20vulgare&#38;blog=4171129"><img src="http://mariafloricica.wordpress.com/i/stats-icon.gif" alt="Mai multe statistici" /></a></td>
</tr>
<tr>
<td class="label">maria+floricica+blog+sinaia+ziua</td>
<td class="views">1</td>
<td><a href="http://mariafloricica.wordpress.com/wp-admin/index.php?page=stats&#38;view=searchterm&#38;term=maria%2Bfloricica%2Bblog%2Bsinaia%2Bziua&#38;blog=4171129"><img src="http://mariafloricica.wordpress.com/i/stats-icon.gif" alt="Mai multe statistici" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p> </p>
<p>Becul stins numarul 1 - de ce ar pune cineva plusuri intre cautari?!?!</p>
<p>Becul stins numarul 2 - pitzipoance vulgare nu e o formulare pleonastica?</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Teletrasporto quantico]]></title>
<link>http://sedutoscomposto.wordpress.com/2008/09/05/teletrasporto-quantico/</link>
<pubDate>Fri, 05 Sep 2008 10:55:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>Nailor</dc:creator>
<guid>http://sedutoscomposto.wordpress.com/2008/09/05/teletrasporto-quantico/</guid>
<description><![CDATA[Teletrasporto è il nome che è stato dato dalle fiction scientifiche al processo attraverso cui si ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Teletrasporto è il nome che è stato dato dalle fiction scientifiche al processo attraverso cui si disintegra una persona in un posto e se ne fa comparire una replica esatta da qualche altra parte. Come questo possa avvenire solitamente non è spiegato nei dettagli, ma in generale l’idea sembra essere quella di scannerizzare l’oggetto originale in qualche maniera per estrarne tutte le informazioni, successivamente l’informazione è trasmessa al luogo di ricezione e viene usata per ricostruire la replica, non necessariamente dallo stesso materiale dell’originale. Una macchina del teletrasporto potrebbe essere sullo stile degli apparecchi per i fax, eccetto per il fatto che lavorerebbe su oggetti a tre dimensioni allo stesso modo dei documenti, che produce una copia esatta piuttosto che un facsimile approssimativo e distrugge l’originale durante il processo di scannerizzazione. Diversi autori di fiction scientifiche prendono in considerazione teletrasporti che preservano l’originale, e la trama diventa complicata quando l’originale e la versione teletrasportata della stessa persona si incontrano; ma il tipo più comune di teletrasporto distrugge l’originale, funzionando come una sorta di dispositivo di super trasporto, non come un perfetto replicante di anime e corpi.
<p><img height="238" alt="scientists_group" src="http://sedutoscomposto.files.wordpress.com/2008/09/scientists-group.jpg" width="293" align="right" border="0"> Nel 1993 un gruppo internazionale di sei scienziati, che includeva l’IBM Fellow Charles H. Bennett, confermarono le intuizioni della maggioranza degli autori di fiction scientifiche mostrando che il teletrasporto perfetto è possibile per principio, ma solo se l’originale viene distrutto. Negli anni seguenti, altri scienziati hanno dimostrato il teletrasporto sperimentalmente in un’ampia varietà di sistemi, includendo singoli fotoni, campi di luce coerenti, spin nucleari e ioni intrappolati. Il teletrasporto promette di essere abbastanza utile come primitivo processore di informazioni, facilitando comunicazioni quantiche a lunga distanza (per esempio favorendo la creazione di un’”internet quantica”), e rendendo molto più semplice la realizzazione di un computer quantico. Ma i fan delle fiction scientifiche rimarranno delusi dal sapere che nessuno si aspetta di riuscire a teletrasportare persone o altri oggetti macroscopici nel prossimo futuro, per una varietà di ragioni ingegneristiche, nonostante non venga violata alcuna legge fondamentale nel farlo.
<p>In passato, l’idea del teletrasporto non fu presa molto seriamente dagli scienziati, perché si pensava violasse il principio di indeterminazione della meccanica quantistica, che impedisce a qualsiasi processo di misurazione o scannerizzazione di estrarre tutte le informazioni in un atomo o altri oggetti. In accordo con il principio di indeterminazione, più a fondo viene scannerizzato un oggetto, più esso viene disturbato dal processo di scannerizzazione, fino a che si arriva al punto in cui lo stato originale dell’oggetto viene completamente cambiato, senza aver comunque estratto abbastanza informazioni per creare una copia perfetta. Questo suona come un argomento indistruttibile contro il teletrasporto: se non si possono estrarre abbastanza informazioni da un oggetto per crearne una copia perfetta, sembra che una copia perfetta non possa essere creata. Ma i sei scienziati trovarono una scappatoia a tale logica, utilizzando una caratteristica già celebrata e paradossale della meccanica quantistica conosciuta come effetto Einstein-Podolsky-Rosen. In breve, essi trovarono un modo per <a href="http://sedutoscomposto.files.wordpress.com/2008/09/figureb.gif" target="_blank"><img height="202" alt="figureB" src="http://sedutoscomposto.files.wordpress.com/2008/09/figureb-thumb.gif" width="240" align="left" border="0"></a> scannerizzare una parte dell’informazione da un oggetto A, che si desidera teletrasportare, facendo passare il materiale restante, non scannerizzato e parte dell’informazione, attraverso l’effetto Einstein-Podolsky-Rosen, in un altro oggetto C che non è mai stato in contatto con A. Più tardi, applicando a C un trattamento che dipende dalle informazioni scannerizzate, è possibile manovrare C fino a portarlo ad uno stato identico a quello di A prima che fosse scannerizzato. A questo punto A non è più nello stato iniziale, che è stato modificato durante la scannerizzazione, quindi ciò che è stato effettuato è un teletrasporto, non una replica.
<p>Come suggerisce la figura a sinistra, la parte non scannerizzata dell’informazione è convogliata da A a C da un oggetto intermediario B, che interagisce prima con C e poi con A. Cosa? E’ davvero corretto dire “prima con C e poi con A”? Certamente, per poter convogliare qualcosa da A a C, il veicolo di trasporto deve visitare A prima di C, non il contrario. Ma c’è una sottile, insondabile parte di informazione che, qualunque sia il materiale di trasporto e qualunque sia l’informazione, può comunque essere trasportata all’indietro. Questo tipo di informazione, chiamata anche “correlazione Einstein-Podolsky-Rosen (EPR)”, è stata parzialmente scoperta nel 1930 quando fu discussa in un famoso articolo da Albert Einstein, Boris Podolsky e Nathan Rosen. Negli anni ’60, John Bell mostrò che un paio di particelle legate, che all’inizio erano in contatto ma che successivamente si allontanano troppo per interagire direttamente, mostrano individualmente una condotta casuale che è così fortemente correlata da non poter essere spiegata dalla statistica classica. Esperimenti sui fotoni a e altre particelle hanno ripetutamente confermato queste correlazioni, fornendo chiare evidenze sulla validità della meccanica quantistica, che le spiega chiaramente. Un altro fatto molto conosciuto sulle correlazioni EPR è che esse non possono recapitare da sole un messaggio coerente e controllabile. Si era detto che la loro unica utilità era nel fornire una prova di validità alla meccanica quantistica. Ma ora sappiamo che, attraverso il fenomeno del teletrasporto quantico, esse possono recapitare parti esatte di informazione di un oggetto troppo delicate per essere scannerizzate e recapitate attraverso i metodi convenzionali.
<p><a href="http://sedutoscomposto.files.wordpress.com/2008/09/figurea.gif" target="_blank"><img height="172" alt="figureA" src="http://sedutoscomposto.files.wordpress.com/2008/09/figurea-thumb.gif" width="240" align="right" border="0"></a> La figura compara trasmissioni facsimile convenzionali con il teletrasporto quantico. Nelle trasmissioni facsimile convenzionali l’originale è scannerizzato, estraendo informazioni parziali su di esso, ma rimane più o meno intatto a seguito del processo di scannerizzazione. L’informazione scannerizzata è inviata alla stazione ricevente, dove viene impressa su alcuni materiali grezzi (per esempio carta) per produrre una copia approssimativa dell’originale. In contrasto, nel teletrasporto quantico, due oggetti B e C vengono prima messi in contatto e poi separati. L’oggetto B viene portato sulla stazione di invio, mentre l’oggetto C viene portato alla stazione di ricezione. Alla stazione di invio l’oggetto B viene scannerizzato insieme all’originale dell’oggetto A che si desidera teletrasportare, cedendo così alcune informazioni e modificando completamente lo stato di A e B. L’informazione scannerizzata è inviata alla stazione di ricezione, dove viene usata per selezionare uno dei molti trattamenti da applicare all’oggetto C, risultando nel trasformare C in una replica esatta dello stato iniziale di A.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[ah, saperlo 9 (il top:sto pensando seriamente di chiudere la rubrica, peraltro sublime)]]></title>
<link>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=995</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 11:34:09 +0000</pubDate>
<dc:creator>leopardodellenevi</dc:creator>
<guid>http://leopardodellenevi.wordpress.com/?p=995</guid>
<description><![CDATA[&#8220;Caro Romano, il 90% delle persone non sa perchè vive, lavora, procrea e muore e non sa neanc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>"Caro Romano, il 90% delle persone non sa perchè vive, lavora, procrea e muore e non sa neanche di non saperlo.  Il 9% crede di saperlo, i religiosi in positivo e gli atei in negativo.  Lo 0,9% non lo sa e sa di non saperlo, ci pensa e ripensa freddamente e professionalmente, sono i filosofi e gli agnostici.  Infine ci sono io che non lo so, so di non saperlo, mi angoscio, mi dispero e non riesco a capire tutti gli altri, che comunque mandano avanti questo assurdo mondo senza senso.  Perchè ?"</p>
<p>(Lettera di tale Guido Martinoli al Corriere, con lieve risposta di Romano.  Urge a tutti i costi conoscere chi seleziona le lettere da pubblicare.  Io comunque, nel mio piccolo, una risposta sul perchè si procrea ce l'avrei.)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[!?!?!?...?]]></title>
<link>http://mariafloricica.wordpress.com/?p=131</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 10:17:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariafloricica</dc:creator>
<guid>http://mariafloricica.wordpress.com/?p=131</guid>
<description><![CDATA[These are terms people used to find your blog.
Astăzi



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maria floricica nite]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>These are terms people used to find your blog.</p>
<h4>Astăzi</h4>
<table class="statsDay" border="0">
<tbody>
<tr>
<th>Search</th>
<th class="views">Vizualizări</th>
</tr>
<tr class="alternate">
<td class="label">maria floricica niteanu</td>
<td class="views">1</td>
<td><a href="index.php?page=stats&#38;view=searchterm&#38;term=maria%20floricica%20niteanu&#38;blog=4171129"><img src="../i/stats-icon.gif" alt="Mai multe statistici" /></a></td>
</tr>
</tbody>
</table>
<p>* Asta e de la statistica. Si ma amuza faptul ca cineva acolo chiar cauta astfel de cuvinte. Si le cauta des. Astazi e doar un exemplu. Ei bine, daca  tu care tastezi si cauti, esti o fata tanara care tocmai crede ca si-a gasit iubirea din povesti te anunt ca da, a existat intre mine si Petre Niteanu o legatura intre 8 septembrie 2005 si 24 noiembrie 2007. A fost o legatura nefericita din anumite puncte de vedere, fericita din altele, la sfarsitul careia am aflat ca mai sus mentionatul credea in poligamie mai mult decat in alte formule de poveste. Alte amanunte nu mai am - de dat. Asa ca viata frumoasa iti doresc. (Cand dadeam eu astfel de searchuri pe google mi-ar fi placut sa gasesc astfel de informatii, asa ca berea pe care te gandesti sa mi-o dai...poti sa o bei tu:)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il Bollettino della Banca d'Italia. Italia RIALZATI!!!]]></title>
<link>http://termometropolitico.wordpress.com/2008/09/04/il-bollettino-della-banca-ditalia-italia-rialzati/</link>
<pubDate>Thu, 04 Sep 2008 03:45:21 +0000</pubDate>
<dc:creator>areazione</dc:creator>
<guid>http://termometropolitico.wordpress.com/2008/09/04/il-bollettino-della-banca-ditalia-italia-rialzati/</guid>
<description><![CDATA[E&#8217; appena uscito il nuovo Bollettino della Banca d&#8217;Italia per il mese di Luglio 2008. Pi]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div align="justify">E' appena uscito il nuovo <a href="http://www.bancaditalia.it/media/notizie/bollec_53">Bollettino della Banca d'Italia</a> per il mese di Luglio 2008. Più che un bollettino economico sembra quello di un'ecatombe economica per questo bel Paese. D'accordo che la situazione non sia florida per nessuno, ma neanche avere un PIL da 0 virgola 0 qualcosa.</p>
<p>Per chi fosse interessato a leggersi la versione integrale qualitativa e statistica, ecco  qui i link ai pdf gratuiti</p>
<p>
<div class="template">
<div class="notizieL">
<ul>
<li><a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2008/bolls53/bollec53/boleco_53.pdf"><img src="http://www.bancaditalia.it/wavemaster.internal/bdi/images/template/ico_linkinterno.gif" alt="" class="ico" height="14" width="14" />Bollettino</a><br /><span class="pathlivello">Pubblicazioni › Pubblicazioni economiche › Bollettino Economico › 2008 › Bollettino Economico n. 53, luglio 2008</span></li>
<li><a href="http://www.bancaditalia.it/pubblicazioni/econo/bollec/2008/bolls53/bollec53/be53_appendice.pdf"><img src="http://www.bancaditalia.it/wavemaster.internal/bdi/images/template/ico_linkinterno.gif" alt="" class="ico" height="14" width="14" />Appendice statistica</a><br /><span class="pathlivello">Pubblicazioni › Pubblicazioni economiche › Bollettino Economico › 2008 › Bollettino Economico n. 53, luglio 2008</span></li>
</ul>
<p>Qui invece vi riportiamo la sintesi, così come appare sul sito ufficiale della Banca d'Italia</p>
<blockquote><p><strong>Il contesto internazionale rimane caratterizzato da grande incertezza</strong><br />- I corsi internazionali delle fonti di energia hanno segnato negli<br />ultimi mesi ulteriori,forti aumenti. Rispetto a un anno fa, il prezzo<br />in dollari del petrolio è raddoppiato. Nei mercati finanziari delle<br />principali economie avanzate sono emersi nuovi elementi di fragilità.<br />Negli Stati Uniti, dove la crisi del mercato immobiliare non mostra<br />segni di attenuazione, l'attività economica rimarrà debole per tutto<br />l'anno, secondo le previsioni degli organismi internazionali.</p>
<p><strong>Nell'area dell'euro rallenta l'attività economica...</strong><br />- Nell'area dell'euro il forte incremento dell'attività nel primo<br />trimestre appare temporaneo; gli indicatori congiunturali prefigurano<br />un netto rallentamento nel secondo trimestre. Nell'insieme dell'anno la<br />crescita, secondo le previsioni dell'Eurosistema pubblicate all'inizio<br />di giugno, sarebbe positiva ma al di sotto di quella potenziale. La<br />recente previsione dell'OCSE e le valutazioni dei principali analisti<br />privati e di Consensus Economics concordano con questo quadro.</p>
<p><strong>...e, come in gran parte del mondo, si acuiscono le pressioni inflazionistiche</strong><br />- I rincari dell'energia e dei prodotti alimentari si stanno<br />ripercuotendo sull'inflazione, salita sensibilmente sia nei paesi<br />industrializzati sia in quelli emergenti. Nell'area dell'euro<br />l'inflazione ha continuato ad aumentare nel secondo trimestre del 2008,<br />portandosi al 4,0 per cento in giugno, il livello più elevato<br />dall'adozione della moneta unica; si prevede che torni verso valori più<br />moderati solo gradualmente, nel corso del prossimo anno.<br />In questo<br />contesto, il Consiglio direttivo della BCE, per mantenere le<br />aspettative d'inflazione a medio e a lungo termine in linea con<br />l'obiettivo di stabilità dei prezzi ed evitare che il rialzo<br />dell'inflazione corrente si ripercuota sul processo di determinazione<br />di salari e prezzi, ha deciso il 3 luglio di aumentare i tassi<br />d'interesse di riferimento di 25 punti base. Nei giorni successivi la<br />tendenza all'aumento delle aspettative di inflazione desunte dai<br />mercati finanziari sembra essersi arrestata.</p>
<p><strong>In Italia ristagnano consumi e investimenti</strong><br />- Anche nel nostro paese gli indicatori più aggiornati segnalano una<br />netta decelerazione dell'attività nel secondo trimestre del 2008. La<br />dinamica relativamente vivace del PIL nei precedenti tre mesi è<br />riconducibile principalmente al contributo della componente estera<br />della domanda. I consumi hanno continuato a risentire negativamente<br />della modesta crescita in termini reali del reddito disponibile delle<br />famiglie, compresso dai forti rincari dei beni energetici e alimentari.<br />Il pessimismo delle imprese, segnalato dalle indagini congiunturali, e<br />l'aumento dei costi di finanziamento hanno frenato gli investimenti,<br />soprattutto per la componente macchinari, attrezzature e mezzi di<br />trasporto.</p>
<p><strong>La bassa crescita della produttività continua a incidere sulla competitività</strong><br />- Dopo un inizio d'anno favorevole, l'attività nell'industria si è<br />indebolita: ha registrato un netto calo in maggio e, secondo le nostre<br />stime, anche nel complesso del secondo trimestre. La competitività di<br />prezzo continua a risentire negativamente di una crescita della<br />produttività che rimane inferiore a quella delle altre principali<br />economie dell'area, oltre che dell'effetto - comune agli altri partner<br />- dell'apprezzamento dell'euro. Le retribuzioni hanno registrato una<br />decisa accelerazione tra l'ultima parte del 2007 e la prima del 2008,<br />riconducibile in larga misura a erogazioni una tantum per la copertura<br />dei periodi di vacanza contrattuale; ne è risultato un forte incremento<br />nel ritmo di crescita del costo del lavoro per unità di prodotto.<br />Il<br />credito bancario alle imprese ha continuato a espandersi a ritmi<br />elevati, pur mostrando un rallentamento, che si aggiunge a quello dei<br />prestiti alle famiglie, in atto da tempo.<br />Dopo il buon risultato del<br />2007, l'occupazione ha registrato un ulteriore lieve aumento nel primo<br />trimestre del 2008. Nel confronto con lo stesso periodo dell'anno<br />precedente, l'incremento si è concentrato nella componente femminile e<br />nelle forme contrattuali a tempo parziale o determinato. La sensibile<br />espansione della partecipazione al mercato del lavoro nel primo<br />trimestre si è riflessa in un aumento del tasso di disoccupazione, al<br />6,5per cento (dal 6,2 del periodo precedente) in base a dati corretti<br />per la stagionalità.</p>
<p><strong>L'inflazione tocca i massimi dalla metà degli anni novanta</strong><br />- Nei primi sei mesi del 2008, sospinta dai rincari degli input<br />alimentari ed energetici sui mercati internazionali, l'inflazione è<br />cresciuta anche nel nostro paese.Il ritmo di aumento sui dodici mesi<br />dell'indice armonizzato dei prezzi al consumo ha raggiunto,come per la<br />media dell'area, il 4,0 per cento in giugno. I rincari hanno<br />interessato anche alcuni servizi particolarmente sensibili<br />all'andamento delle quotazioni delle materie prime.</p>
<p><strong>Il DPEF conferma l'obiettivo di pareggio del bilancio per il 2011</strong> - Il <em>Documento di programmazione economico-finanziaria</em><br />(DPEF) per gli anni 2009-2013 indica nel 2,5 per cento del PIL il nuovo<br />obiettivo per l'indebitamento netto del 2008 (dall'1,9 registrato nel<br />2007). Vengono programmate una riduzione del disavanzo al 2,0 per cento<br />del prodotto nel 2009 e una più forte azione di riequilibrio nel<br />biennio successivo, volta a raggiungere il pareggio di bilancio nel<br />2011. Contestualmente al DPEF è stato approvato dal Governo un decreto<br />legge che definisce la quasi totalità degli interventi correttivi<br />necessari a conseguire gli obiettivi fissati nel Documento per gli anni<br />oggetto di programmazione. La situazione e le prospettive della finanza<br />pubblica sono state esaminate nella Testimonianza resa al Parlamento il<br />2 luglio 2008 dal Governatore della Banca d'Italia.</p>
<p><strong>Nel quadro previsivo, l'attività economica cresce appena, sia quest'anno sia il prossimo</strong> - Nel periodo intercorso dalla pubblicazione, nel <em>Bollettino economico</em><br />del gennaio scorso, del precedente quadro previsivo il contesto<br />internazionale si è ulteriormente deteriorato. Ne discende una marcata<br />revisione al ribasso della crescita dell'economia italiana: si stimano<br />ora aumenti del PIL inferiori al mezzo punto percentuale sia quest'anno<br />sia il prossimo. La revisione al ribasso rispetto a gennaio (pari a sei<br />decimi di punto percentuale per il 2008) è attribuibile in primo luogo<br />agli effetti degli aumenti dei prezzi delle materie prime importate:<br />riducendo la capacità di spesa delle famiglie, essi contengono la<br />dinamica dei consumi privati e inducono, per via delle minori<br />prospettive di domanda, un ridimensionamento dei piani di accumulazione<br />di capitale da parte delle imprese. <br />La domanda nazionale<br />ristagnerebbe nell'anno in corso e crescerebbe appena nel 2009,<br />riflettendo dinamiche pressoché nulle sia dei consumi sia degli<br />investimenti. Le esportazioni, frenate dalla perdita di competitività<br />di prezzo, rallenterebbero considerevolmente, ma crescerebbero<br />comunque, di circa il 2 per cento quest'anno e di poco meno il<br />prossimo. Le importazioni segnerebbero una decelerazione maggiore.<br />Nonostante l'andamento complessivamente favorevole delle quantità, il<br />forte peggioramento previsto per le ragioni di scambio determinerebbe<br />un sensibile ampliamento del disavanzo di parte corrente della bilancia<br />dei pagamenti.<br />L'inflazione armonizzata al consumo salirebbe al 3,8<br />per cento nella media dell'anno in corso, per riportarsi verso il 2 per<br />cento solo nel corso del 2009. Le forti revisioni al rialzo rispetto<br />alle stime di gennaio (1,2 punti percentuali per quest'anno, 0,8 per il<br />prossimo) riflettono quasi esclusivamente gli ulteriori incrementi del<br />prezzo del petrolio. L'inflazione interna, misurata dal deflatore del<br />PIL, aumenterebbe in misura molto più contenuta (a circa il 2,5 per<br />cento sia quest'anno sia il prossimo, dal 2,3 del 2007):<br />l'accelerazione del CLUP verrebbe compensata nel 2008 dalla flessione<br />dei margini di profitto, compressi dalla debolezza ciclica e dalle<br />pressioni competitive.<br />Questo quadro previsivo presenta rischi al<br />rialzo per l'inflazione e al ribasso per la crescita, legati alla<br />possibilità di ulteriori aumenti dei prezzi dell'energia e di<br />un'evoluzione più sfavorevole del quadro macroeconomico e finanziario<br />internazionale.</p>
</blockquote>
<p>Interessante poi confrontare questa Analisi, che definire <b>impietosa</b> è un eufemismo con la <a href="http://newrassegna.camera.it/chiosco_new/pagweb/ricercaRisultatiFrame.asp?clearFilters=true">Rassegna Stampa</a> dei principali quotidiani Italiani, dal Maggio 2008 ad oggi.</p>
<p>Sono parecchi articoli, oltre 400, ma ci danno un quadro completo di quelle che erano le attese e di quelle che sono invece le conferme.</p>
<p>Altri dati che potete utilizzare sono gli aggregati economici dell'Economist, "<a href="http://www.economist.com/search/search.cfm?frommonth=1&#38;fromyear=1997&#38;nth=1&#38;qr=Output,%20prices%20and%20jobs%20&#38;tomonth=9&#38;toyear=2008&#38;rv=2&#38;keywords=1&#38;area=1">Output, prices and Jobs</a>", dal 17 Aprile fino ad oggi.</p>
<p>Ecco a voi l'elenco completo</p>
<blockquote>
<ol class="search-results" start="1">
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=12010691">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Aug 28th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11986123">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Aug 21st 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11921581">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Aug 14th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11897749">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Aug 7th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11849060">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jul 31st 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11792907">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jul 24th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11750765">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jul 17th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11707334">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jul 10th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11671106">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jul 3rd 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11646997">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jun 26th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11590711">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jun 19th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11543621">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jun 12th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11506286">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Jun 5th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11458146">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">May 29th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11412901">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">May 22nd 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11376735">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">May 15th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11332618">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">May 8th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11294397">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">May 1st 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11090712">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Apr 24th 2008</span></p>
</li>
<li><span class="type">ECONOMIC AND FINANCIAL INDICATORS</span><br />
<h2><a href="http://www.economist.com/markets/indicators/displaystory.cfm?story_id=11066659">Output, prices and jobs</a> </h2>
<p><span class="date">Apr 17th 2008</span></p>
</li>
</ol>
</blockquote>
<p>Lascio a voi i giudizi.</p>
</div>
<p></div>
<p></div>
<p>Technorati Tags: <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Energia" rel="tag">Energia</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Esteri" rel="tag">Esteri</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Conti%20Pubblici" rel="tag">Conti Pubblici</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Banca%20d%27Italia" rel="tag">Banca d'Italia</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Commercio" rel="tag">Commercio</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Economia" rel="tag">Economia</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Politica" rel="tag">Politica</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Europa" rel="tag">Europa</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/BCE" rel="tag">BCE</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Consumi" rel="tag">Consumi</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Investimenti" rel="tag">Investimenti</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Dati%20Macroeconomici" rel="tag">Dati Macroeconomici</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Statistica" rel="tag">Statistica</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/PIL" rel="tag">PIL</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/CLUP" rel="tag">CLUP</a>, <a class="performancingtags" href="http://technorati.com/tag/Area%20Euro" rel="tag">Area Euro</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Peste 90 de hoteluri noi în Bulgaria ]]></title>
<link>http://stiriturism.wordpress.com/?p=468</link>
<pubDate>Thu, 28 Aug 2008 06:41:57 +0000</pubDate>
<dc:creator>stiri</dc:creator>
<guid>http://stiriturism.wordpress.com/?p=468</guid>
<description><![CDATA[TURISM. Bulgarii au finalizat, în cel de-al doilea semestru al anului, 91 de hoteluri, numărul loc]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<div id="text_content" class="TEXT_article" style="text-align:left;padding:5px;"><strong>TURISM. Bulgarii au finalizat, în cel de-al doilea semestru al anului, 91 de hoteluri, numărul locurilor de cazare la vecinii din Sud ajungând astfel la 234.000, potrivit datelor publicate, ieri, de Institutul bulgar de Statistică, citat de novinite.com. </strong></p>
<p><span class="TEXT_article"><span><span>Aproximativ 70% din totalul <a href="http://www.turismvirtual.ro">locuri de cazare </a>ale bulgarilor sunt pe litoralul Mării Negre. În România, există aproximativ 4.000 de hoteluri, cu 220.000 de locuri. Dintre acestea, 78.000 sunt locuri de cazare pe litoral. Anul trecut, Bulgaria a obţinut 14% din PIB din turism, confirm Oxford <a class="bbt_w" href="http://ad2.arbocontext.ro/please/redirect/116/1/1/32/%21hash=2233812824;h4r=26920512;p4r=305433208;uwi=800;uhe=600;uce=1;param=1314/20336_5?" target="_blank">Business</a> Group. </span></span></span></div>
<div class="TEXT_article" style="text-align:left;padding:5px;">Sursa</div>
<div class="TEXT_article" style="text-align:left;padding:5px;"><a href="http://www.evz.ro">evz.ro</a></div>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Cancerul de col uterin]]></title>
<link>http://blackthumbnail.wordpress.com/?p=148</link>
<pubDate>Tue, 26 Aug 2008 09:46:59 +0000</pubDate>
<dc:creator>blackthumbnail</dc:creator>
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<description><![CDATA[Cancerul de col uterin a afectat mai demult femei intre 30-50 de ani. Astazi se observa ca apare tot]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Cancerul de col uterin a afectat mai demult femei intre 30-50 de ani. Astazi se observa ca apare tot mai frecvent si sub 30 de ani.</p>
<p>Colul uterin este partea de jos a uterului, care atarna in vagin (uterul comunica cu vaginul prin colul uterin). Colul poate fi atins de penis in timpul actului sexual. Datorita acestei asezari (cum reiese si din natura factorilor de risc) exista o sensibilitate ridicata a colului la <em>microtraumatisme si infectii.</em></p>
<p><img class="alignleft size-medium wp-image-149" src="http://blackthumbnail.wordpress.com/files/2008/08/mary-mccartney51.jpg?w=300" alt="" width="300" height="200" /></p>
<p><em><strong>Factori de risc: </strong></em></p>
<p>- inceperea precoce a vietii sexuale (risc crescut de 2 ori), deoarece colul uetrin inca nu este complet maturizat si este mai vulnerabil. Colul uterin este mai vulnerabil si imediat dupa nastere, de aceea se recomanda evitarea raportului sexual nu numai in ultima perioada a sarcinii (incepand dupa luna a 7-a de sarcina, datorita riscului provocarii nasterii premature) ci si in primele 6 saptamani dupa nastere.</p>
<p>- avorturi provocate (chiuretaje) repetate si numar mare de nasteri</p>
<p>- igiena deficitara a organelor genitale si a actului sexual</p>
<p>- viata sexuala dezordonata reprezinta cel mai important factor de risc. Infectia cu HPV (papilloma virus uman) sau cu virus hepatic genital se transmit prin contact sexual. Nu dau neaparat simptome de infectie genitala, in schimb determina modificari celulare, fiind punct de plecare pentru dezvoltarea cancerului de col uetrin.</p>
<p>Oricum, infectiile genitale repetate, de orice fel, constituie "minitraumatisme", care irita si fragilizeaza colul uterin. De aceea, femeile care au avut parteneri multiplii, parteneri ocazionali sau chiar un singur partener, dar care la randul lui a avut mai multe partenere, au sanse mult mai mari de a face cancer de col uterin.</p>
<p>Un alt factor de risc ce nu se poate neglija este <strong>fumatul</strong>.</p>
<p><strong>Manifestarile </strong>cancerului de col uterin (scurgeri, hemoragii, dureri, etc..) apar tarziu, cand boala a ajuns intr-un stadiu prea avansat.</p>
<p>Pentru a descoperi boala in stadiu initial, este necesar ca femeile sa se prezinte in mod regulat, odata pe an pentru efectuarea testului citovaginal. Este vorba de toate femeile intre 20-65 de ani, care au fost vreodata active sexual, <em><strong>chiar si in absenta oricarei manifestari de boala.</strong></em></p>
<p><strong>Testul citovaginal Babes-Papanicolau</strong> este simplu, rapid si nedureros; inseamna analizarea la microscop a frotiului realizat din secretiile recoltate din vagin, de pe colul uterin. Astfel se pot detecta celule anormale, modificari celulare, care daca nu sunt tratate, in timp duc la dezvoltarea cancerului de col uterin. Medicul poate indica si alte examinari, de ex. colposcopie, conizatie, biopsie tintita.</p>
<p>Cancerul de col uterin descoperit in stadiul initial si tratat corect se vindeca</p>
<p><em><strong>Statistica</strong></em>:</p>
<p>Situatia Romaniei este demna de disperare: primul loc in Europa si al terilea loc in lume, dupa Peru si Thailanda. Si asta datorita faptului ca femeile la noi nu binevoiesc sa participe la depistarea activa a cancerului de col uterin prin testul citovaginal. De aceea, la noi mai putin de 30% din cancerele de col uterin sunt descoperite in stadiu precoce, desi ar putea fi descoperite in proportie de peste 90% daca femeile ar fi constiente si nu neglijente.</p>
<p>Examenul ginecologic este necesar in caz de:</p>
<p>- mancarme, usturime, durere in zona genitala; scurgeri (secretii vaginale urat mirositoare, galben-verzui); suspiciune de boala cu transmitere sexuala</p>
<p>- probleme cu ciclul menstrual, neregularitate, sangerare intensa sau sangerari in afara menstruatiei</p>
<p>- dureri joase de burta, durere la urinare sau in timpul actului sexual, sau alte tulburari de viata sexuala</p>
<p>- daca ati ramas gravida</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statistica.. :)]]></title>
<link>http://roshadow.wordpress.com/?p=505</link>
<pubDate>Sun, 24 Aug 2008 15:35:29 +0000</pubDate>
<dc:creator>Paul</dc:creator>
<guid>http://roshadow.wordpress.com/?p=505</guid>
<description><![CDATA[Incep prin a multumi si a imi exprima mirarea!  
Acum o luna cind am decis sa dau si io cu blogu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Incep prin a multumi si a imi exprima mirarea! :)</p>
<p>Acum o luna cind am decis sa dau si io cu blogu' nu ma asteptam sa am atitea vizite! Am avut intr-o luna un pic peste 3000 de vizitatori! Nu ma asteptam... este cu mult peste ce visam... io ziceam ca daca am 500 de vizite pot sa merg si sa ma imbat! :lol:</p>
<p>Si peste 400 de comentarii... si sincer... nu mi-am scris singur comentarii! :mrgreen:</p>
<p>Va multumesc si sper ca atit cit voi mai haladui pe bloage... sa va creez momente de relaxare!</p>
<p> </p>
<p>Parerea lui io... Hic!</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Silogism 2]]></title>
<link>http://geminschi.wordpress.com/?p=119</link>
<pubDate>Sat, 23 Aug 2008 02:38:46 +0000</pubDate>
<dc:creator>geminschi</dc:creator>
<guid>http://geminschi.wordpress.com/?p=119</guid>
<description><![CDATA[1. in Romania sunt aproximativ 2 milioane de persoane care consuma alcool in exces
2.  la o persoan]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>1. in Romania sunt aproximativ 2 milioane de persoane care consuma alcool in exces</p>
<p>2.  la o persoana care are probleme cu alcoolul, Organizatia Mondiala a Sanatatii apreciaza ca alte sapte au de suferit (familie, rude, prieteni)</p>
<p>Cel putin asa sustin cei de la <a href="http://www.aliatong.ro">ALIAT</a> (Alianta pentru Lupta impotriva Alcoolismului si Toxicomaniilor), si nu poti sa nu crezi niste oameni care si-au stors creierii pt a crea o abreviere elucubranta.</p>
<p>Concluzia: In Romania vreo 16 milioane de persoane sufera. Se pare ca restul sunt in Italia, Spania si alte locuri pline de capsuni si lipsite de suferinta autohtona.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statisticile confirma ca Nokia este lider]]></title>
<link>http://jbnews.wordpress.com/?p=53</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 20:13:28 +0000</pubDate>
<dc:creator>jbnews</dc:creator>
<guid>http://jbnews.wordpress.com/?p=53</guid>
<description><![CDATA[Ajunge si la urechile lui Johny Bravo faptul ca AdMob, una din cele mai mari companii ce se ocupa cu]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Ajunge si la urechile lui Johny Bravo faptul ca <a href="http://admob.com">AdMob</a>, una din cele mai mari companii ce se ocupa cu statisticile si publicitatea telefoanelor mobile, a realizat un sondaj de opinie pe mai mult de 5000 de website-uri din intreaga lume.</p>
<p>Statisticile confirma inca o data, daca mai era nevoie, ca <strong>Nokia</strong> este lider autoritar la capitolul terminale mobile, 31,3% din cei intervievati declarand ca au in proprietate un terminal Nokia. Pe locul doi se clasifica <strong>Motorola</strong>, cu 18,9%, iar pe locul trei <strong>Sony Ericsson</strong> cu 10,3 %. Restul de 39,5% se imparte intre celelalte brand-uri.</p>
<p>Tot din acelasi sondaj, aflam ca cele mai raspandite modele in lume sunt <strong>Motorola V3</strong>, <strong>Nokia N70</strong> si <strong>BlackBerry 8100</strong>.</p>
<p>Dintre sistemele operative, <strong>Symbian OS</strong> este folosit de 58% dintre utilizatori, 13% revenind <strong>Windows Mobile</strong> si <strong>RIM BlackBerry OS</strong> (la egalitate perfecta), iar 5% a revenit <strong>iPhone OS</strong> (Mac OS X Mobile).</p>
<p>Datele complete si detaliate cuprind 16 pagini si pot fi descarcate in format .pdf de <a href="http://www.admob.com/marketing/pdf/mobile_metrics_jun_08.pdf">aici</a>.</p>
<p><a href="http://img84.imageshack.us/img84/7213/admobstatisticsbh3.jpg"><img class="alignnone" src="http://img84.imageshack.us/img84/7213/admobstatisticsbh3.jpg" alt="" width="432" height="278" /></a><a href="http://www.admob.com/marketing/pdf/mobile_metrics_jun_08.pdf"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statistica dupa o saptamana]]></title>
<link>http://putereacuvintelor.wordpress.com/?p=113</link>
<pubDate>Mon, 18 Aug 2008 15:57:25 +0000</pubDate>
<dc:creator>Vlad Kiss</dc:creator>
<guid>http://putereacuvintelor.wordpress.com/?p=113</guid>
<description><![CDATA[Dupa o saptamana de activitate stau destul de bine cu blogul (parerea mea).Astazi,in a8a zi de exist]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Dupa o saptamana de activitate stau destul de bine cu blogul (parerea mea).Astazi,in a8a zi de existenta a blogului,doresc sa prezint statisticile primei saptamani.In total,de la infiintarea blogului au fost  inregistrate 228 vizite (pana la 18.08.2008,ora 18:50) structurate pe zile astfel:</p>
<p>Luni,11.08.2008 - 21 vizualizari<br />
Marti,12.08 - 21 vizualizari<br />
Miercuri,13.08 - 25 vizualizari<br />
Joi,14.08 - 33 vizualizari<br />
Vineri,15.08 - 31 vizualizari(usoara scadere)<br />
Sambata,16.08 - 40 vizualizari (Record pana acum)<br />
Duminica,17.08 - 40 vizualizari</p>
<p>Iata si tabelul cu statisticile pe zile in aceasta saptamana</p>
<p><a href="http://putereacuvintelor.files.wordpress.com/2008/08/stats.jpg"><img src="http://putereacuvintelor.wordpress.com/files/2008/08/stats.jpg?w=300" alt="" width="300" height="128" class="alignnone size-medium wp-image-114" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Statistica sau rasism...]]></title>
<link>http://ticaalbert.wordpress.com/?p=15</link>
<pubDate>Fri, 15 Aug 2008 08:44:01 +0000</pubDate>
<dc:creator>Albert</dc:creator>
<guid>http://ticaalbert.wordpress.com/?p=15</guid>
<description><![CDATA[Recunosc ca nu am vrut sa abordez acest subiect fiindca as iesi din tonul blogului dar si pentru ca ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Recunosc ca nu am vrut sa abordez acest subiect fiindca as iesi din tonul blogului dar si pentru ca subiectul nu imi face foarte mare placere.  Ieri a aparut un articol pe HotNews care suna cam asa: "SUA: Albii vor fi minoritari in 2042" . In continuarea acestui titlu ni se explica faptul ca modificarea balantei intre albi si negri se va produce mult mai repede decat a fost anticipat.</p>
<p>Ei bine, dragi prieteni, ce m-a facut sa abordez acest sbiect au fost argumentele contra comentariului postat de mine la acest articol. Sincer nu cred ca aceste informatii revelate noua de presa ne sunt de vreun folos si nici nu cred ca aceasta statistica ar avea vreo utilitate. Pai ce fac ei acolo? Se numara periodic ? Pai sigur ca se numara ca doar asa e normal, ati spune voi. Ce, la noi nu se fac recensaminte ? Nimic mai adevarat.</p>
<p>Ceea ce m-a indignat insa peste masura au fost gandurile de bine si comuniune rasiala cu care au iesit in lume confratii nostri. Adica nici mai mult si nici mai putin decat sa alungam tiganii, arabii si africanii din Europa si altele la fel.</p>
<p>Tare as vrea sa stiu cum de s-a nascut noul sentiment de nationalism european in noi atat de repede. Au uitat oare ei cum bateau pe la usile ambasadelor ? Nu isi mai aduc aminte cat salivau la pachetele trimise de privilegiatii nostri compatrioti care isi castigau existenta in afara tarii ? Cred ca da.</p>
<p>Acum suntem cetateni europeni si trebuie sa ne protejam de acei paria si de toata prostimea care ne invadeaza. Sa va prezint o mostra de gandire romaneasca:</p>
<p>"<span style="font-size:x-small;">Mai nou, in timp ce Europa lui UE se framanta pt. drepturile puilor de gaina la o cusca "decenta", pt. marimea standard la banane si in timp ce destinul Europei e in mainile unor contabili fara nici o anvergura intelectuala sau vizionara, continentul europenilor e colonizat de milioane de retardati africani si arabi, turci si pakistanezi, care nu numai ca profita cu nesimtire de toleranta si sistemele sociale si juridice create de europeni, dar mai incearca sa si impuna propriile lor mentalitatii inapoiate"</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">la care un alt cetatean european raspunde patruns de mandrie:</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">"Jos palaria"</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Si tot asa spun si eu. Bravo.</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Am ajuns la apogeul civilizatiei si tot ce ne lipsea era miandria de a fi alb.</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Dragii mei, vreau sa va spun ceva:</span></p>
<p><span style="font-size:x-small;">Ca romani lasati de dorit, ca albi sunteti rasisti, ca europeni sunteti intoleranti, ca oameni .....va las pe voi. Un singur lucru este clar: Suntem oameni, egali in drepturi si in fata lui Dumnezeu. Toate impartirile, clasificarile si delimitarile pe care le faceti nu valoreaza nimic si asta cared ca o veti constatata mult prea tarziu.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Legalizzare il doping]]></title>
<link>http://panettore.wordpress.com/?p=1239</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 10:58:10 +0000</pubDate>
<dc:creator>panettore</dc:creator>
<guid>http://panettore.wordpress.com/?p=1239</guid>
<description><![CDATA[Da più parti si sente dire che i controlli antidoping non funzionano. Ha fatto scalpore in tal sens]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://www.nytimes.com/2008/08/12/science/12tier.html?_r=1&#38;th&#38;emc=th&#38;oref=slogin">Da più parti</a> si sente dire che i <strong>controlli antidoping</strong> non funzionano. Ha fatto scalpore in tal senso la presa di posizione della rivista americana <em>Nature</em>, che nell'<a href="http://www.nature.com/nature/journal/v454/n7205/full/454667a.html">editoriale</a> del suo ultimo numero afferma che:</p>
<blockquote><p><em>Nature</em> believes that accepting 'legal limits' of specific metabolites without such rigorous verification goes against the foundational standards of modern science, and results in an arbitrary test for which the rate of false positives and false negatives can never be known. By leaving these rates unknown, and by not publishing and opening to broader scientific scrutiny the methods by which testing labs engage in study, it is <em>Nature</em>'s view that the anti-doping authorities have fostered a sporting culture of suspicion, secrecy and fear.</p></blockquote>
<p><a href="http://www.nature.com/nature/journal/v454/n7205/full/454692a.html">L'articolo di <strong>Donald A. Berry</strong></a> nell'interno non fa che rincarare la dose. E se la soluzione fosse l'abolizione dell'antidoping?</p>
<p><em>[NYT, Nature]</em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Classifica dei social bookmarking piu' utilizzati ]]></title>
<link>http://cissiboy.wordpress.com/?p=1133</link>
<pubDate>Tue, 12 Aug 2008 06:28:54 +0000</pubDate>
<dc:creator>cissiboy</dc:creator>
<guid>http://cissiboy.wordpress.com/?p=1133</guid>
<description><![CDATA[Fonte: Digital Inspiration
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="alignnone" width="461" caption="Fonte: Digital Inspiration"]<a href="http://www.labnol.org/internet/most-popular-social-bookmarking-services/4191/"><img src="http://img.labnol.org/di/socialbookmarks.png" alt="Digital Inspiration" width="461" height="262" /></a>[/caption]
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
