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	<title>italia &amp;laquo; WordPress.com Tag Feed</title>
	<link>http://wordpress.com/tag/italia/</link>
	<description>Feed of posts on WordPress.com tagged "italia"</description>
	<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 02:44:28 +0000</pubDate>

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	<language>en</language>

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<title><![CDATA[Cominciano a bloccare i conti correnti.]]></title>
<link>http://naturevolution.wordpress.com/?p=254</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 02:32:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>enricom75</dc:creator>
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<description><![CDATA[
Direi che ci siamo. Tutte quelle cassandre come Beppe Grillo, Pietro e Debora di Crisis e Petrolio,]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"><span><img class="alignnone" src="http://www1.istockphoto.com/file_thumbview_approve/5998280/2/istockphoto_5998280-falling-money-xxl.jpg" alt="" width="380" height="285" /></span></p>
<p><span>Direi che ci siamo. Tutte quelle cassandre come <a href="http://www.beppegrillo.it" target="_blank">Beppe Grillo</a>, Pietro e Debora di <a href="http://crisis.blogosfere.it/" target="_blank">Crisis</a> e <a href="http://petrolio.blogosfere.it/" target="_blank">Petrolio</a>, quelli che parlavano già da anni di energia rinnovabile, di rispetto della Natura, quelli che aani fa consigliavano ai parenti di vendere le loro azioni e troppo spesso venivano additati con sospetto come pessimisti insurrezionalisti... beh ... direi che <strong>avevamo ragione</strong>. E' in atto un cambiamento epocale, abbiamo l'occasione di costruire davvero un mondo nuovo. Cogliamo l'occasione per tornare a ritmi più a misura d'uomo, accontentiamoci di vivere una vita normale, con cibo per tutti e tutto il necessario per sopravvivere. Non facciamoci prendere dal panico, ora che la decrescita è in atto. Togliamo tutte le inutilità di cui ci sentivamo dipendenti. Io personalmente di questa società terrei giusto internet (per comunicare con altri popoli), la sanità e le industrie che servono per produrre energia rinnovabile (pannelli fotovoltaici, impianti eolici, biomasse, ecc...). Adesso come non mai i nostri nonni dopo averci guardato per anni rincretinirci davanti ai videogiochi e alla televisione, tornano ad essere preziosi libri viventi a cui chiedere "come vivevate allora, come facevate con meno cose, meno energia, meno tutto ... a sopravvivere? "</span></p>
<p><span>Scoprirete che la paura che abbiamo è solo abitudine. La paura di perdere uno stile di vita acquisito nell'infanzia, e assimilato come fosse l'unica realtà possibile. In realtà non è così. Si può essere molto più felici anche con molto meno. Come diceva Thoreau:</span></p>
<blockquote><p><span>Un uomo è ricco in proporzione al numero di cose di cui riesce a fare a meno</span></p></blockquote>
<p><span>Molte associazioni sono già pronte e mature nel territorio per aiutare quelle persone che si troveranno spaesate, impaurite, che non sapranno cosa fare. Giunti a questo punto possiamo (e dobbiamo) fare da noi. Siamo sufficientemente maturi ed intelligenti per auto-organizzarci a livello locale (quartiere, paese) ad esempio nella produzione di cibo appoggiandosi ad agricoltori locali o allevatori. In un primo momento il denaro sarà raro e importante. Poi verranno sempre più autonomamente incentivati gli scambi, tornando al parziale baratto di merci, prodotti o servizi. Avranno enorme successo altri tipi di banche, come la <a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Banca_del_Tempo" target="_blank">banca del tempo.</a></span><span> Tutti saranno utili perchè avranno una conoscenza specifica di un settore e qualunque conoscenza individuale diventerà ricchezza per il gruppo. Non è <strong>destra</strong>, non è <strong>sinistra</strong>, non è <strong>comunismo</strong>, nè <strong>capitalismo</strong>: è un mondo nuovo quello che dobbiamo costruire, un mondo dove quelle parole non significano più nulla. Se ci chiudonole banche sotto il naso non cedete alla rabbia e alla violenza come successe in argentina. Uscite nelle piazze con dei cartelli con su scritto "NO PANIC ! ORGANIZZIAMOCI", vedrete che sarete avvicinati da più di qualche persona sorridente. Speriamo sia stata finalmente superata quella che verrà ricordatà come <strong>l'era dell'avidità</strong>.</span></p>
<p><span>Vi lascio con un <a href="http://www.ilsussidiario.net/articolo.aspx?articolo=6718" target="_blank">articolo</a> agghiacciante e se</span><span> pensate che anche in Italia avevano pensato di chiudere la borsa per eccesso di ribasso ... comunque ripeto .. NO PANIC! con calma, quasi con rassegnazione, <a href="http://crisis.blogosfere.it/2008/10/se-una-mattina-dautunno-un-risparmiatore.html" target="_blank">provate a chiedere di ritirare i vostri soldi</a> dalla vostra banca...</span></p>
<p><span>Direi proprio di sì ... è venuto il momento di aprire gli occhi.</span></p>
<p><span><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/s6dNPV58Y5E'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/s6dNPV58Y5E&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></span></p>
<p style="text-align:justify;"><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/Q_WDB6sC2U4'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/Q_WDB6sC2U4&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Imágenes impresionantes de la ejecución de Benito Mussolini y de Clara Petacci (30 de abril de 1945) ]]></title>
<link>http://cinematecaalpaso.wordpress.com/?p=100</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 00:49:02 +0000</pubDate>
<dc:creator>mrb</dc:creator>
<guid>http://cinematecaalpaso.pl.wordpress.com/2008/10/11/imagenes-impresionantes-de-la-ejecucion-de-benito-mussolini-y-de-clara-petacci-30-de-abril-de-1945/</guid>
<description><![CDATA[
Escenas de la muerte de Mussolini y de su amante Clara Petacci a manos  de la multitud. Posteriorme]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/ty4sVI-R8Vo'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/ty4sVI-R8Vo&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
<p>Escenas de la muerte de Mussolini y de su amante Clara Petacci a manos  de la multitud. Posteriormente fueron colgados cabeza abajo en la plaza de  Milan.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Giulia Quintavalle &amp; Andrea Minguzzi]]></title>
<link>http://amiecool.wordpress.com/?p=126</link>
<pubDate>Sat, 11 Oct 2008 00:47:17 +0000</pubDate>
<dc:creator>amie</dc:creator>
<guid>http://amiecool.pl.wordpress.com/2008/10/11/giulia-quintavalle-andrea-minguzzi/</guid>
<description><![CDATA[
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style='text-align:center; display: block;'><object width='425' height='350'><param name='movie' value='http://www.youtube.com/v/_LSiMORP9LY'></param><param name='wmode' value='transparent'></param><embed src='http://www.youtube.com/v/_LSiMORP9LY&rel=0' type='application/x-shockwave-flash' wmode='transparent' width='425' height='350'></embed></object></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Tutto vero]]></title>
<link>http://isoladeilotofagi.wordpress.com/?p=1068</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:27:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>upuaut</dc:creator>
<guid>http://isoladeilotofagi.pl.wordpress.com/2008/10/11/tutto-vero/</guid>
<description><![CDATA[&#8230;e tutto incredibile, come al solito. Prima consiglia di comprare azioni Eni ed Enel, e si bec]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:justify;">...e tutto incredibile, come al solito. <a href="http://www.repubblica.it/2008/10/sezioni/economia/crisi-mutui-9/berlusconi-su-crisi/berlusconi-su-crisi.html" target="_blank">Prima consiglia</a> di comprare azioni Eni ed Enel, e si becca una <a href="http://notizie.alice.it/notizie/politica/2008/10_ottobre/10/crisi_mercati_di_pietro_parole_berlusconi_sembrano_aggiottaggio,16394498.html" target="_blank">legittima sfuriata da parte di Di Pietro</a>:</p>
<blockquote>
<p style="text-align:justify;"><em>«Buon per lui, Berlusconi, che si è fatto il <strong>lodo Alfano</strong> perché per quelle dichiarazioni oggi il presidente del Consiglio dovrebbe rispondere di diversi reati: <strong>abuso di informazioni privilegiate, aggiotaggio, turbativa dei mercati</strong>... Di tutto un po'. Il premier gioca con i risparmi e gli investimenti degli italiani»</em></p>
</blockquote>
<p style="text-align:justify;">poi... poi...</p>
<p style="text-align:justify;"><a href="http://toonlet.com/print?m=s&#38;i=18084"><img class="alignnone size-large wp-image-1069" title="18084-una_storia_vera-sfull" src="http://isoladeilotofagi.wordpress.com/files/2008/10/18084-una_storia_vera-sfull.png?w=510" alt="" width="510" height="177" /></a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Galeotto fu questo Facebook&hellip;]]></title>
<link>http://paz83.wordpress.com/2008/10/11/galeotto-fu-questo-facebook/</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:24:40 +0000</pubDate>
<dc:creator>paz83</dc:creator>
<guid>http://paz83.pl.wordpress.com/2008/10/11/galeotto-fu-questo-facebook/</guid>
<description><![CDATA[In questi giorni si parla di facebook ovunque. Apro il feed e leggo di facebook, apro il corriere, e]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2">In questi giorni si parla di <strong>facebook</strong> ovunque. Apro il feed e leggo di <strong>facebook</strong>, apro il corriere, e leggo di <strong>facebook</strong>, apro repubblica e leggo di facebook, apro Il Giornale, e porca vacca, anche lui parla di <strong>facebook</strong>. Allora Apro <strong>facebook</strong>, e pure li leggo di <strong>facebook</strong>. Tutti i media, i siti, i blog, i <strong>facebook</strong>, parlano di <strong>facebook</strong>. Allora mi sorge spontanea una riflessione. Vuoi vedere che noi di sinistra alle Elezioni non dovevamo candidare Walter, ma bensì <strong>facebook</strong>? Perchè più di Berlusconi, mediaticamente parlando, pare possa solo <strong>facebook</strong>.</font></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2">Finirà che, in caso di recessione, ci accorgeremo del danno solo quando non avremo più il pc con cui poter usare il nostro <strong>Facebook</strong>. Ma devo dire che FB è riuscito in qualche modo in una triplice impresa. Da quando si parla di lui sulle testate, quanto meno nella loro versione online, c’è un po' più FB e un po’ meno Berlusconi, ma soprattutto c’è più FB e meno Franzoni. Ma riesce nella combo col terzo punto. Pare che FB sia riuscito nell’impresa di scomodare e “imbarazzare” il re dei fabbricanti di Notizie, <em><strong>Brunello 50 special, detto Vespa dagli amici</strong></em>. Pare infatti, che nella penisola, e non solo, i vips (non è così che ci commuovete) </font></span><a href="http://www.ilgiornale.it/a.pic1?ID=297101" target="_blank"><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2">abbiano avuto qualche problemuccio</font></span></a><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2"> di clonazione per colpa del faccialibro. La magagna? Le “loro” identità” rubate.</font></span></p>
<p><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2">Così Brunello 50 special, detto Vespa per gli amici in una lettera sul giornale <strong><em>La Stampa</em></strong>:</font></span></p>
<blockquote><p><em><span style="font-size:x-small;font-family:arial;"><font size="2">«Ho scoperto di essermi collegato con le pagine di Mercedes Bresso su Facebook subito dopo la loro apertura. Conosco e stimo la presidente Bresso, ma c’è qualcuno che lo ha fatto per mio conto e che a mia insaputa ha incredibilmente aperto a mio nome un sito su Facebook. Ho denunciato l’abuso alla polizia postale (...). Non ho la più pallida idea di chi a mio nome scriva a chi. Miracoli e aberrazioni dell’universo Internet»</font></span></em></p>
</blockquote>
<p><span style="font-size:x-small;color:#333333;font-family:arial;"><font size="2">Premetto che a me FB piace, non ci vedo nulla di negativo, ne di così eclatante, se devo essere sincero, da spenderci milioni di parole e filosofeggiamenti da bar o meno. Nei prossimi anni ne usciranno di nuovi, di SN, e saranno sempre più innovativi probabilmente. Insomma, <strong>perché allora tutti scrivono di facebook?</strong> Semplice, <strong>è il boom del momento, vende, porta accessi. Nulla di più.</strong> Piace. E allora perché io ne scrivo? Per lo stesso motivo in parte. Buon week End a tutti.</font></span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[AUTO STORICHE]]></title>
<link>http://gendusosindaco.wordpress.com/?p=3296</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:08:32 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alma</dc:creator>
<guid>http://gendusosindaco.pl.wordpress.com/2008/10/11/auto-storiche/</guid>
<description><![CDATA[
COMUNICATO STAMPA

***********

SABATO 11 OTTOBRE AD ARMA DI TAGGIA &#8220;1° RONDE SANREMO HISTOR]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1153/917375929_26b6e27eb0.jpg?v=0" alt="" /></p>
<div style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:x-large;color:#ff0000;"><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></span></strong></div>
<p align="center">
<p align="center"><strong><span style="font-size:large;color:#ff0000;"><strong>***********</strong></span></strong></p>
<p align="center">
<p align="center"><strong><span style="font-size:large;color:#ff0000;"><strong><span style="font-size:large;"><strong>SABATO 11 OTTOBRE AD ARMA DI TAGGIA "1° RONDE SANREMO HISTORIC" MANIFESTAZIONE DI REGOLARITA' A MEDIA PER AUTO STORICHE E MODERNE </strong></span></strong></span></strong></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;"><br />
L’Associazione Sportiva “Sanremo Corse”, in collaborazione con il Comitato “Ponente Ligure” e con il Comune di Taggia, organizza una manifestazione turistica di regolarità per auto storiche e moderne d’interesse sportivo, basata sulla navigazione stradale ed il rispetto di una media oraria imposta, denominata “1^ Ronde Sanremo Historic”.</span></span></p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;">La manifestazione si svolgerà sabato 11 ottobre con il seguente programma:<br />
verifiche tecniche e sportive dalle 9,00 alle 13,00 intorno a Villa Boselli ad Arma;<br />
gara con partenza del primo concorrente alle 14,30 da Via Magellano ad Arma e con arrivo sempre ad Arma dalle 21,30 in poi.</p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;">I partecipanti (circa una cinquantina di equipaggi) saranno impegnati, su strada aperta al traffico, su un percorso di circa 250 km. e percorreranno le strade dell’entroterra imperiese che hanno fatto il “mito” del Mondiale Rally di Sanremo.</p>
<p><span style="color:#000000;"><span style="font-size:medium;"><em><strong><br />
Dalla sede municipale, 08 ottobre 2008</strong></em><br />
<img src="http://farm4.static.flickr.com/3210/2928803736_cefc1de685.jpg?v=0" alt="" /></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[RACCOLTA DIFFERENZIATA]]></title>
<link>http://gendusosindaco.wordpress.com/?p=3290</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:02:52 +0000</pubDate>
<dc:creator>Alma</dc:creator>
<guid>http://gendusosindaco.pl.wordpress.com/2008/10/11/raccolta-differenziata-2/</guid>
<description><![CDATA[
COMUNICATO STAMPA

***********

NUOVE ASSUNZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA PORTA


 
Ieri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://farm2.static.flickr.com/1153/917375929_26b6e27eb0.jpg?v=0" alt="" /></p>
<div style="text-align:center;"><strong><span style="font-size:x-large;color:#ff0000;"><strong>COMUNICATO STAMPA</strong></span></strong></div>
<p align="center">
<p align="center"><strong><span style="font-size:large;color:#ff0000;"><strong>***********</strong></span></strong></p>
<p align="center">
<p align="center"><strong><span style="font-size:large;color:#ff0000;"><strong><span style="font-size:large;"><strong>NUOVE ASSUNZIONI PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA PORTA PORTA<br />
</strong></span></strong></span></strong></p>
<p style="border:1px solid #000000;background:#d8d8d8 none repeat scroll 0;margin-top:.21cm;page-break-after:avoid;padding:.04cm .14cm;" align="center">
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Ieri nella sede comunale si è tenuto un incontro tra l’Assessore all’Ambiente Ivan Lombardi, il Capo Servizio Ambiente Paolo Jezzoni, il responsabile di Taggia della Dock’s Lanterna Davide Birri ed il sig. Vincenzo Giacovelli della CGIL settore igiene urbana.<br />
Oggetto dell’incontro l’avvio della sperimentazione della raccolta differenziata “porta a porta” per gli esercizi commerciali e locali pubblici.</p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Il progetto è stato accolto favorevolmente dalle parti e l’elemento significativo emerso nell’ambito dell’incontro è che, grazie all’intervento del sindacato, la Dock’s Lanterna provvederà ad effettuare tre nuove assunzioni per l’espletamento del servizio, servizio che verrà monitorato periodicamente.</p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Si è sottolineata inoltre l’importanza di questa prima fase di raccolta differenziata dei rifiuti “porta a porta” in quanto è finalizzata alla successiva fase di raccolta domiciliare che prevederà l’impiego di nuove risorse lavorative.</p>
<p><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
Grazie alla raccolta differenziata “porta a porta” si avranno in futuro dei grossi vantaggi per i cittadini, sia sotto il profilo ambientale che economico.</p>
<p><em><span style="color:#000000;"> <span style="font-size:medium;"><br />
<em>Dalla sede municipale, 09 ottobre 2008<br />
L’Assessore all’Ambiente<br />
Ivan Lombardi<br />
</em></em></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jonas Brothers gravam para MTV na Itália.]]></title>
<link>http://faclubjb.wordpress.com/?p=361</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 23:02:36 +0000</pubDate>
<dc:creator>aninhajonas</dc:creator>
<guid>http://faclubjb.pl.wordpress.com/2008/10/10/jonas-brothers-gravam-para-mtv-na-italia/</guid>
<description><![CDATA[
Sucesso entre os adolescentes, o trio Jonas Brothers expande seu trabalho para além das fronteiras]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://faclubjb.files.wordpress.com/2008/10/italia.jpg"><img class="aligncenter size-medium wp-image-362" title="italia" src="http://faclubjb.wordpress.com/files/2008/10/italia.jpg?w=300" alt="" width="300" height="225" /></a></p>
<p><span style="color:#3366ff;">Sucesso entre os adolescentes, o trio Jonas Brothers expande seu trabalho para além das fronteiras americanas. Os três irmãos passaram pela Itália neste domingo, (05/10/2008), para gravar um especial para a MTV local. Segundo o site Just Jared, eles ainda foram a uma festa organizada por fãs.</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Jonas no habbo chat na Itália]]></title>
<link>http://faclubjb.wordpress.com/?p=342</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 22:47:33 +0000</pubDate>
<dc:creator>aninhajonas</dc:creator>
<guid>http://faclubjb.pl.wordpress.com/2008/10/10/jonas-no-habbo-chat-na-italia/</guid>
<description><![CDATA[Abaixo fotos dos Jonas no HABBO CHAT na Itália:

		
			.gallery {
				margin: auto;
			}
			.galler]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Abaixo fotos dos Jonas no HABBO CHAT na Itália:</p>
[gallery]
<p>acessen o site:</p>
<p>www.habbo.com.br</p>
<p>inglês:</p>
<p>www.habbo.com</p>
<p><em><br />
</em></p>
<p><em>Fonte: JonasBrasil.com</em> (menos os sites)</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Il mondo va a puttane e Liberazione festeggia riesumando Marx]]></title>
<link>http://malarablog.wordpress.com/?p=881</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 21:51:53 +0000</pubDate>
<dc:creator>Domenico Malara</dc:creator>
<guid>http://malarablog.pl.wordpress.com/2008/10/10/il-mondo-va-a-puttane-e-liberazione-festeggia-riesumando-marx/</guid>
<description><![CDATA[
Mentre il mondo è con le palle al culo per una crisi finanziaria senza precedenti, la velina di Ri]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://malarablog.files.wordpress.com/2008/10/liberazione_tit.jpg"><img class="aligncenter size-full wp-image-880" title="liberazione_tit" src="http://malarablog.wordpress.com/files/2008/10/liberazione_tit.jpg" alt="" width="477" height="175" /></a></p>
<p>Mentre il mondo è con le palle al culo per una <strong>crisi finanziaria senza precedenti</strong>, la velina di <strong>Rifondazione comunista</strong> che ti fa? Esulta riesumando e celebrando il vecchio e caro <strong>Marx</strong>. Un altro di quelli che predicava bene e razzolava male.</p>
<p>Non posso non citare una pagina del libro di <strong>Mario Giordano</strong>, "Senti chi parla". Scrive il direttore de "Il Giornale":</p>
<p style="padding-left:60px;"><em><strong>Il padre del comunismo cantò il proletariato e sposo un'aristocratica</strong>. Inseguì il progresso e in casa si comportò da reazionario. Diventò il simbolo dei lavoratori, ma si guardò bene dal lavorare. <strong>Era un mantenuto</strong>. Ha ragione lo storico <strong>Piero Melograni</strong>: «Sorge il dubbio che se avesse lavorato, non soltanto avrebbe vissuto un po' meglio, ma avrebbe conosciuto un po' meglio anche il mondo del lavoro, nonché la realtà del mondo in generale. E le sue teorie ne avrebbero tratto beneficio».</em></p>
<p style="padding-left:60px;"><em>Una volta, poi, Marx la combinò proprio grossa. Bisogna sapere che, al papà del proletariato, ogni tanto arrivavano <strong>doni e prebende dall'aristocratica famiglia della moglie</strong>. Un'elargizione di tipo feudale che il rivoluzionario rosso si guardava bene dal rifiutare. Anzi. Un giorno arrivò addirittura una domestica. Proprio così: una domestica alla porta, come un pacco egalo gentilmente fornito dai suoceri, <strong>baroni von Westphalen</strong>. E lui, l'uomo che ha insegnato al mondo la <strong>teoria dell'alienazione</strong>, lui, il campione della lotta contro lo <strong>sfruttamento</strong>, lui, che ha chiamato tutti a liberarsi dall'<strong>oppressione dei padroni</strong>, che fa? Rimanda a casa la gentile fanciulla? Rifiuta l'osceno regalo? Si ribella alla pratica di sfruttamento feudale? Macché. Si prende in casa la signorina. E per di più, alla prima distrazione della moglie, da buon padrone la mette incinta.</em></p>
<p style="padding-left:60px;"><em>Il fatto dovette mettere vergogna persono a lui. E, infatti, chiese a <strong>Engels</strong> (che subiva il fascino dell'amico intellettuale) di fingere di essere lui il <strong>padre del bambino</strong>. L'amico lo fece. Per tutto ringraziamento, poco tempo dopo, quando Engels gli scrisse in lacrime che era morta sua moglie, lui rispose con un freddo biglietto: due righe di condoglianze formali, poi subito le <strong>richieste di aiuto economico</strong>. Del resto, conclude Pietro Melograno, «le terribili difficoltà in mezzo alle quali Marx si dibatté inducono a chiedersi fno a che punto, invocando la distruzione dell'<strong>assetto sociale</strong></em> <em>esistente, egli non mirasse alla distruzione del suo particolare». Interpretazione interessante: ci pensate? Quanti disastri si sarebbero evitati se solo Marx avesse vinto un <strong>superpremio alla lotteria...</strong></em></p>
<p>Leggi anche il post di <a href="http://peppecaridi2.wordpress.com/2008/10/10/quelli-che-il-crac-e-una-buona-notizia/" target="_blank">Peppe Caridi</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Pompeo Batoni in mostra a Lucca ]]></title>
<link>http://massimilianopalmese.wordpress.com/?p=1700</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 21:43:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>massimiliano</dc:creator>
<guid>http://massimilianopalmese.pl.wordpress.com/2008/10/10/pompeo-batoni-in-mostra-a-lucca/</guid>
<description><![CDATA[
pompeobatoni.it
]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><img src="http://www.pompeobatoni.it/images/4big.jpg?rand=831040146" alt="" /></p>
<p><a href="http://www.pompeobatoni.it/" target="_blank">pompeobatoni.it</a></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Una nuova banca per uscire dalla crisi]]></title>
<link>http://rottaindipendente.wordpress.com/?p=31</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:40:04 +0000</pubDate>
<dc:creator>rottaindipendente</dc:creator>
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<description><![CDATA[A seguito della crisi finanziaria, l&#8217;Unicredit di A.Profumo e Banca
Intesa di C. Passera si fo]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>A seguito della crisi finanziaria, l'Unicredit di A.Profumo e Banca<br />
Intesa di C. Passera si fonderanno dando vita ad una nuova entità<br />
bancaria denominata "Profumo di Passera"</p>
<p>Primi commenti a caldo:<br />
"Già al solo annuncio del nome della nuova banca, si sono sollevati<br />
tutti i... mercati. C'era già "l'odore" di ...  questa fusione!!! Questa<br />
banca farà sicuramente tirare ... l'economia! Finalmente una ventata<br />
di freschezza nel mondo bancario!!! La nuova banca? Personalmente la<br />
trovo inebriante! I clienti faranno a gara per poterci entrare!!!"</p>
<p>Ed infine ecco il primo spot per la banca:<br />
"Banca Profumo di Passera: Entra e godi"</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Ci vuole meritocrazia]]></title>
<link>http://simoneaversano.wordpress.com/?p=291</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:22:39 +0000</pubDate>
<dc:creator>s.a.d.b.</dc:creator>
<guid>http://simoneaversano.pl.wordpress.com/2008/10/10/ci-vuole-meritocrazia/</guid>
<description><![CDATA[Le folle di studenti che protestano in tutta Italia sono uno spettacolo caratteristico del momento c]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Le folle di <a href="http://www.corriere.it/cronache/08_ottobre_10/studenti_manifestazione_ce29595e-96a3-11dd-9911-00144f02aabc.shtml">studenti che protestano in tutta Italia</a> sono uno spettacolo caratteristico del momento che stiamo attraversando. Negli anni recenti non sono mai mancati cortei studenteschi contro i provvedimenti o le leggi ritenute di volta in volta sbagliate. Lo spirito di fatto non è mai cambiato, sempre quello della protesta senza se e senza ma, a ritmo di slogan sempre nuovi e sempre più creativi. Ma il punto è che bisognerebbe interrogarsi sulla sostanza di queste manifestazioni, meglio ancora su quelle che sono le reali intenzioni e proposizioni dei giovani che oggi popolano la scuola, e che domani saranno il futuro.<br />
Non c'è dubbio che proprio in questi ultimi anni di proteste costruttive o valide, come potrebbero essere quelle che propongono un reale punto di vista al posto dei soliti 'NO', non ce ne siano state affatto. Di tanto in tanto, come se si trattasse della necessità naturale di esprimere uno sfogo, si sono susseguite prese di posizione che, seppur prevedibili, sono state scarsamente motivate ed argomentate. Di fatto gli studenti che protestano lo fanno contro la scuola in assoluto, non contro questa o quella modifica legislativa. Dico questo per due ragioni fondamentali: la prima è l'evidente scarsa informazione di chi realmente partecipa a queste manifestazioni, perchè lo si fa molto più per fare festa che non perchè realmente si creda in quegli slogan (o meglio, non perchè realmente si sia capaci di capire cosa comporta fino in fondo una certa presa di posizione, in positivo e in negativo); la seconda ragione è che la scuola italiana, al di là dei numeri e delle analisi, ha intrapreso un cammino di triste e netto distacco dalle vere istanze della vita e della società, per cui è naturale che qualsiasi modifica della scuola per gli studenti di oggi sarà pur sempre la vecchia ed obsoleta scuola, da buttare nel cestino piuttosto che da cambiare.<br />
Ovviamente non si deve generalizzare. Male è farlo con qualsiasi categoria, soprattutto, poi, con gli studenti, che per natura rappresentano un corpo di istanze così eterogenee che in questi casi la generalizzazione corrisponde ad una tesi irreale. Ed infatti la mia non è una generalizzazione: certamente tra gli studenti molti sono anche quelli informati e convinti delle proteste e delle varie prese di posizione che hanno caratterizzato gli anni recenti. Ma così come non si deve generalizzare, neppure si può ignorare del tutto la tendenza della maggioranza, perchè tale tendenza rappresenta la proiezione di ciò che sta per accadere, di qui a poco tempo. Per la scuola e gli studenti, questa proiezione conduce in una direzione ben precisa: l'ulteriore allontanamento della scuola dalla società, così che entrambe rischiano di risultare più dannose che proficue per il futuro di questo Paese. Cosa può essere mai una società, seppur progredita economicamente, che non può affidarsi al settore della formazione nè può basare serie speranze per un futuro culturalmente migliore? E cosa può mai essere una scuola senza collegamenti con la società, lasciata perciò in balia di una apparente quanto incontestabile inutilità concreta?<br />
Perchè sostanzialmente è questo che gli studenti avvertono, non sanno più dire a cosa serva la scuola. Non ne avvertono più l'utilità reale, narcotizzati come sono dalle mille illusioni rappresentate nella società di oggi dalla cultura del "tutto e subito" e del "senza sforzo nè fatica". La disillusione verso le paventate utilità della scuola è forte e terribilmente radicata. E qui non conta tanto il discorso sulla maggioranza o sulle generalizzazioni, perchè questa non è altro che la cruda verità. La scuola oggi non serve più davvero. E io penso che sia così semplicemente perchè la scuola oggi non assolve più alla sua funzione, ossia quella di formare ed educare.<br />
Non serve in questa sede ricordare gli episodi di bullismo, la crescente cultura di "youtube" che impone che la gloria passa attraverso video-bravate senza scrupoli, nè tutti gli episodi ascrivibili alle mille sotto-culture dell'anticultura della scuola (mi riferisco, ad esempio, alla tendenza crescente a marinare la scuola, a compiere atti di vandalismo, eccetera). Servirebbe piuttosto affrontare finalmente un argomento che troppo spesso viene messo alla porta come se si trattasse di un nemico: la meritocrazia.<br />
La cultura del merito è, io credo, una delle basi fondamentali ed indefettibili di una democrazia. Non ci illudiamo di poter garantire le libertà ed i diritti di tutti se prima non si inculca a tutti i cittadini (e bene sarebbe farlo, appunto, in giovane età) la necessità di adempiere i propri doveri. Ma ciò non basta, perchè guardando all'Italia di oggi è fondamentale, in un ottica meritocratica, assicurare pure a tutti i cittadini che adempiendo i propri doveri si avranno in cambio i propri diritti. Messa in questi termini, la questione sembra banale. Invece se pensiamo allo "stile" che la politica ha accumulato nei decenni (in sostanza quello di fondarsi sui privilegi e di elargirli ai cittadini che si lasciano abbindolare), appare evidente come sia ben più complesso di quanto sembri realizzare concretamente l'equazione doveri-diritti. Eppure è necessario farlo, ed è necessario partire dalla scuola.<br />
E' fondamentale insegnare ai giovani che si può ancora credere che i doveri ci portano da qualche parte, perchè solo così i problemi educativi degli studenti potranno andare in secondo piano, consentendo di focalizzare l'attenzione su quelli formativi in senso stretto. In altre parole, finchè nella maggior parte delle scuole italiane sarà difficile persino tenere i ragazzi seduti al proprio posto ad ascoltare la lezione, non ci si potrà concentrare sull'ampliamento dei programmi, su una loro riorganizzazione, in generale sul miglioramento della qualità degli studi scolastici. Quest'opera di rieducazione va compiuta congiuntamente da scuola e famiglia, e certamente lo strumento della legge non può che essere fondamentale (se usato bene) al fine di indirizzare l'azione comune.<br />
Ma chi glielo spiega agli studenti che negli ultimi giorni (e nei prossimi) hanno manifestato in piazza che la reintroduzione di una seria valutazione della condotta fa soltanto bene a loro stessi perchè permette loro, se questa misura verrà applicata bene, di concentrare tutte le proprie energie sull'apprendimento? Chi glielo spiega che valutare la condotta è un ottimo strumento per lanciare il necessario segnale del dovere di rispettare le regole? E come si farà capire agli studenti che se saranno educati alle regole non ci sarà potere al mondo, che sia lecito o illecito, che possa schiavizzarli e togliere loro la libertà?<br />
Chi spiegherà anche che la vera vergogna è che per tanti anni l'Educazione Civica è stata la materia "tappabuchi" per eccellenza nella stragrande maggioranza delle scuole italiane? Chi farà capire loro quanto di importante si sono persi e quanto è fondamentale la reintroduzione dello studio di questa materia?<br />
E coma mai nessuno esulta per una grande conquista, anche questa, come le precedenti, introdotta dal <a href="http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&#38;file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/10/2008decretolegge137_redazionale.doc?uuid=56726868-9470-11dd-8554-b299b4e00502">decreto "Gelmini"</a>, ossia il blocco imposto sull'aggiornamento indiscriminato dei libri di testo? Lo sanno gli studenti quanti vantaggi hanno ottenuto, negli anni, quei professori che hanno adottato i libri in base a criteri economici legati alle offerte delle case editrici, e non in base alla qualità formativa dei testi nonchè in base all'impatto anche economico di questi testi sulle famiglie?<br />
E ancora, perchè tutto questo accanimento ingiustificato nei confronti dei tagli all'edilizia scolastica? Dov'erano i rappresentanti degli studenti che adesso operano questa contestazione quando si sono verificati tutti gli episodi di vandalismo che tutti conosciamo contro gli edifici scolastici? Certo intervenire sull'edilizia scolastica è fondamentale, ma in un periodo di crisi economica in cui sono necessari anche tagli dolorosi alla scuola (come anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha affermato) è certamente più opportuno fare un investimento un pò meno tangibile ma molto più proficuo, ossia quello sulla rieducazione degli studenti. E non si adduca la circostanza che molti istituti scolastici italiani sono ridotti allo sfascio, perchè il <a href="http://www.ilsole24ore.com/fc?cmd=document&#38;file=/art/SoleOnLine4/Norme%20e%20Tributi/2008/10/2008decretolegge137_redazionale.doc?uuid=56726868-9470-11dd-8554-b299b4e00502">decreto legge 137</a> prevede gli interventi necessari per le situazioni disastrate.</p>
<p>In sostanza, le folle di studenti in protesta attraverso le piazze italiane in questi giorni non sono uno spettacolo positivo. E' positivo che gli studenti abbiano ancora la voce e sappiano tirarla fuori, e che abbiano una coscienza che fanno rispettare e pagare a caro prezzo, perchè anche questo è democrazia e libertà. Ma non è positivo che si alzi la voce contro la prospettiva reale di una ventata di meritocrazia. Se quegli studenti ci credono davvero in quegli slogan e non sono lì soltanto in adempimento a motivazioni meramente e strumentalmente politiche, abbiamo un problema in più oggi in Italia: quello che la meritocrazia, prima di poterla seriamente introdurre ed applicare, è necessario farla accettare agli studenti. Perchè adesso non la vogliono.</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Fmi, Italia e Regno Unito in recessione nel 2009 	     - Economia]]></title>
<link>http://stanzeld.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 20:09:48 +0000</pubDate>
<dc:creator>stanzeld</dc:creator>
<guid>http://stanzeld.pl.wordpress.com/2008/10/10/fmi-italia-e-regno-unito-in-recessione-nel-2009-economia/</guid>
<description><![CDATA[Recessione probabile per Italia e Gran Bretagna nel 2009: il Fondo monetario internazionale prevede ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Recessione probabile per Italia e Gran Bretagna nel 2009: il Fondo monetario internazionale prevede una contrazione economica dello 0,2% per l'Italia e dello 0,1% per la Gran Bretagna l'anno prossimo, in netto peggioramento rispetto a una crescita stimata sei mesi fa rispettivamente a +0,3% e +1,6%.Lo scrive la Bloomberg, citando un documento interno dell'organizzazione di Washington preparato in vista del G-7 di venerdì. Il Fmi si aspetta una «grossa frenata» dell'economia globale nel 2009, con la crescita degli Usa vicina allo zero, e «molte economie avanzate sono ora vicine alla recessione, con i paesi emergenti anch'essi in forte rallentamento».Secondo gli economisti del Fmi gli Usa cresceranno appena dello 0,1% nel 2009 dopo il +1,6% di quest'anno. Nell'ultimo World Economic Outlook il Fmi parlava di una crescita dello 0,5% quest'anno e dello 0,6% il prossimo. La prossima edizione del World Economic Outlook è in pubblicazione mercoledì. <br><br>Fonte: http://www.unita.it/view.asp?IDcontent=79720</p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[REFERENDUM LODO ALFANO. FIRMARE. FIRMARE.]]></title>
<link>http://domenicofiniguerra.wordpress.com/?p=604</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 19:49:12 +0000</pubDate>
<dc:creator>domenicofiniguerra</dc:creator>
<guid>http://domenicofiniguerra.pl.wordpress.com/2008/10/10/referendum-lodo-alfano-firmare-firmare/</guid>
<description><![CDATA[ 
Perchè non ci siano maiali più uguali degli altri
 
      
 
Il percorso del referendum ]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;">Perchè non ci siano maiali più uguali degli altri</p>
<p style="text-align:center;"> </p>
<p style="text-align:center;">      <img class="alignnone" src="http://www.agriturismoferdy.com/allevamento/maiali_hi.jpg" alt="" width="456" height="301" /></p>
<p> </p>
<p>Il percorso del referendum per l'abolizione della sciagurata legge denominata: "<a href="http://it.wikipedia.org/wiki/Lodo_Alfano#Il_lodo_Alfano" target="_blank">Lodo Alfano</a>" ha cominciato il suo iter.</p>
<p>Domani parte la raccolta firme - minimo 500 mila - in tutta Italia.</p>
<p>Questo il quesito proposto: <em>"Volete voi - è il quesito che si vuole sottoporre agli elettori - che sia abrogata la legge 23 luglio 2008, n. 124, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale n. 173 del 25 luglio 2008, recante Disposizioni in materia di sospensione del processo penale nei confronti delle alte cariche dello Stato?".</em></p>
<p style="text-align:center;"><em>FIRMATE, FIRMATE, FIRMATE</em></p>
<p style="text-align:center;"><a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/firmaefermali/mappa.php#1"><em>INFO</em></a></p>
<p style="text-align:center;"> </p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[SONO GIORNALISTA!]]></title>
<link>http://annalisacostanzo.wordpress.com/?p=395</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 19:23:49 +0000</pubDate>
<dc:creator>annalisacost</dc:creator>
<guid>http://annalisacostanzo.pl.wordpress.com/2008/10/10/sono-giornalista/</guid>
<description><![CDATA[Ho aspettato qualche giorno per rendermene ben conto.
Il mio piccolo grande sogno sembra si sia avve]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p><span style="color:#800000;">Ho aspettato qualche giorno per rendermene ben conto.<br />
Il mio piccolo grande sogno sembra si sia avverato.</span></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Mercoledì 8 ottobre,</strong> intorno alle 12, il postino mi ha portato, una busta prioritaria, che conteneva una lettera per me importante.</span></p>
<p><span style="color:#800000;">All'esterno in alto stampato c'era scritto <strong>ORDINE DEI GIORNALISTI</strong> <br />
 al centro poi, scritto a mano si poteva leggere: Pubblicista Costanzo Annalisa  via........ ...... .... Bovalino.<br />
ed ancora stampato nella busta c'era scritto:<br />
CONSIGLIO REGIONALE PER LA CALABRIA</span></p>
<p><span style="color:#800000;">Ho aperto la busta in modo piano, piano, lento. Apro la lettera che c'era all'interno e c'era scritto</span></p>
<p><strong><span style="text-decoration:underline;"><span style="color:#800000;">Oggetto:Comunicazione avvenuta iscrizione.</span></span></strong></p>
<p><span style="color:#800000;"><strong>Le comunichiamo - si leggeva- che il Consiglio regionale dell'Ordine dei Giornalisti della Calabria, nella seduta del 26 settembre 2008, a seguito della istanza da Lei presentata, ha deliberato la Sua iscrizione....................</strong> e la lettera continuava.</span></p>
<p><span style="color:#800000;">Sono iscritta. Finalmente avrò quel tanto atteso e sognato tesserino di giornalista pubblicista ^_^</span></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[Loretto Petrucci]]></title>
<link>http://storiedisport.wordpress.com/?p=983</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 19:11:42 +0000</pubDate>
<dc:creator>Marco Regazzoni</dc:creator>
<guid>http://storiedisport.pl.wordpress.com/?p=983</guid>
<description><![CDATA[Loretto Petrucci
(18/08/1929, Capostrada, Pistoia, Italia)
Una giovane stella
Terra di grandi ciclis]]></description>
<content:encoded><![CDATA[[caption id="" align="aligncenter" width="263" caption="Loretto Petrucci"]<a href="http://www.dewielersite.net/db2/wielersite/beeldbank/PETRUCCILoretto-26.jpg"><img title="Loretto Petrucci" src="http://www.dewielersite.net/db2/wielersite/beeldbank/PETRUCCILoretto-26.jpg" alt="Loretto Petrucci" width="263" height="392" /></a>[/caption]
<p><em>(18/08/1929, Capostrada, Pistoia, Italia)</em></p>
<h2>Una giovane stella</h2>
<p align="justify">Terra di grandi ciclisti, la Toscana. Da Gino Bartali a Gastone Nencini, da Franco Ballerini a Michele Bartoli: una cospicua parte del plotone è sempre costituita da atleti nati in quella magnifica terra. E' toscano anche <strong>Loretto Petrucci</strong>, forse una delle più grandi "incompiute" del ciclismo nostrano. Pistoiese classe 1929, questo ragazzo, dopo la consueta trafila tra categorie giovanili e dilettanti, passa professionista appena ventenne con una delle squadre più forti dell'epoca: la Legnano diretta da quel genio di Eberardo Pavesi. Un paio di vittorie e una serie di ottimi piazzamenti nelle principali corse in linea, come il <em>Giro del Piemonte</em> e la <em>Coppa Bernocchi</em>, confermano le doti del ragazzo di Capostrada, che nel 1951 approda alla Taurea di Alfredo Martini. Dopo pochi mesi alla corte di quello che diventerà lo storico ct della nazionale azzurra, arriva la chiamata della Bianchi, la squadra del campionissimo Fausto Coppi.</p>
<h2>Trionfi e parole...</h2>
<p align="justify">Carattere verace e grintoso, <strong>Petrucci</strong> non arriva alla Bianchi con l'intenzione di fare il gregario di Coppi, ben sapendo che gli stessi dirigenti del team celeste lo hanno ingaggiato con un occhio al futuro, data l'età del Fausto da Castellania. Non è neanche ventitreenne quando, il 19 marzo 1952,  attacca in compagnia di pochi altri coraggiosi sul <em>Capo Berta</em>, tipica ascesa della <em>Milano-Sanremo</em>, anticipando il capitano Coppi e gli altri grandi. Per un corridore dalle sue caratteristiche è uno scherzo vincere volate ristrette: la classica di primavera premia così il giovane toscano, primo davanti al romagnolo Minardi e al francese Blusson. Poco tempo dopo è secondo al <em>Giro delle Fiandre</em>, sconfitto solo da Roger Decock.</p>
<p align="justify">Passa un anno esatto, e il gruppo si ripresenta nuovamente al via della gara che segna l'apertura della stagione ciclistica. Stesso copione dell'anno precedente: <strong>Petrucci</strong> parte da lontano in barba a capitani e campioni vari, prima di piegare allo sprint nuovamente Minardi e il transalpino Olivier, in una volata di rara potenza. In quello stesso anno il buon <strong>Loretto</strong> vince anche la <em>Parigi-Bruxelles</em>, classica che all'epoca rivestiva una grande importanza. I due successi in terra ligure vengono però marcati da qualche parola di troppo del vincitore: <em>"Sono io il campione, il più forte nelle corse in linea. Più di Coppi che a 34 anni è praticamente a fine carriera"</em>. Apriti cielo.</p>
<h2>Da solo, contro il "sistema"</h2>
<p align="justify">Quel ciclismo italiano che aveva significato ben più di una speranza per un Paese uscito devastato nel corpo e nell'anima dal secondo conflitto mondiale si reggeva sugli epici duelli fra Coppi e Bartali. Quello stesso ciclismo era però basato anche su una sorta di "legge della giungla": chi usciva da certi canoni, chi, con le sue esternazioni, andava a colpire direttamente i campioni più affermati, chi, come il toscano, era sicuro di sé e un po' "spaccone" non poteva durare a lungo. Qualcuno ha affiancato a questo periodo della bicicletta il pesante aggettivo "mafioso".</p>
<p align="justify"><a href="http://www.dewielersite.net/db2/wielersite/beeldbank/1217150210PETRUCCI%20Loretto%20-%203.jpg"><img class="aligncenter" title="Loretto Petrucci" src="http://www.dewielersite.net/db2/wielersite/beeldbank/1217150210PETRUCCI%20Loretto%20-%203.jpg" alt="" width="343" height="225" /></a></p>
<p align="justify">Un'uscita come quella di <strong>Petrucci</strong> non poteva essere tollerata. In primo luogo, dovette lasciare la Bianchi, trasferendosi alla Lygie. Ma quello fu senza dubbio il male minore. Siamo alla <em>Sanremo</em> 1954, alla quale il pistoiese si presenta con la solita certezza di essere il migliore, promettendo a tutti il tris. Per un campione come lui, più adatto di un fiammingo alle gare di un solo giorno, non era impresa così ardua. Il rivale principale è, chiaramente, quel Fausto Coppi che a dispetto dell'età aveva conquistato pochi mesi prima il Mondiale di Lugano. Tuttavia, sembra avere fortuna un'azione da lontano, della quale fanno parte tra gli altri anche il pistard Messina e Louison Bobet. Il sestetto viene artigliato nel finale dalla grande rimonta di <strong>Petrucci</strong>: un'azione degna del miglior Cancellara dei tempi recenti. <strong>Loretto</strong> non dovrebbe avere problemi ad imporsi su un gruppo così ristretto, viste le sue ben note doti di sprinter. La certezza svanisce clamorosamente sotto lo striscione dell'ultimo chilometro: il gruppo ripiomba sui fuggitivi, grazie alle tirate di un Fausto Coppi per il quale è più importante non far vincere <strong>Petrucci</strong> piuttosto che trionfare lui stesso. Anche a gruppo compatto il toscano ha buone chance di successo, difatti ai 300 metri esce al vento per anticipare il grandissimo Rik Van Steenbergen. Ma qualcosa non quadra. La pedalata si fa pesante, come se qualcuno lo stesse fermando volontariamente. Ed è esattamente così. Dietro di lui, con la mano appoggiata sulla sella di <strong>Loretto</strong>, c'è Pino Favero, storico gregario di Coppi, che con questo particolare metodo (illegale, ma ai tempi non esistevano replay e giurie) argina la forza dell'avversario e si dà lo slancio per la volata. Vince Van Steenbergen su Anastasi e il sorprendente Favero: solo quarto, per i motivi sopra detti, il favoritissimo <strong>Petrucci</strong> che al traguardo, imbufalito come non mai, deve essere fermato dai carabinieri per evitare che si faccia giustizia da sé.</p>
<p align="justify">Gli atti di ribellione continuano, e la "repressione" del gruppo risponde colpo su colpo. Tanto vale non fare più la vita da atleta, visto che, per quanto preparato sia, <strong>Loretto</strong> non "può" più vincere. La sua carriera tanto rapida quanto prodigiosa declina irrimediabilmente, fino ad interrompersi nel 1960 dopo anni di insuccessi e sofferenze. Il <em>Giro del Lazio</em> nel 1955 è l'ultimo acuto di <strong>Petrucci</strong>.</p>
<h2>La "maledizione" di Sanremo</h2>
<p align="justify"><strong>Petrucci</strong> vince la seconda ed ultima <em>Sanremo</em> nel 1953: solamente 17 anni dopo un italiano ripeterà l'impresa. Si tratta di Michele Dancelli, autore nel 1970 di una lunga e commovente fuga che spezza questo digiuno. Nel mezzo, un dominio franco-belga con Van Steenbergen, Van Looy, Merckx e Poulidor, con un giorno di gloria anche per lo sfortunatissimo britannico <a href="http://storiedisport.wordpress.com/2008/10/06/scatti-di-sport-iv/" target="_self">Tom Simpson</a>. I "vecchi" Coppi e Bartali non riescono più a ripetere i trionfi di un tempo, Magni e i più giovani Adorni e Motta si devono accontentare di prestigiosi piazzamenti. Il vulcanico Vincenzo Torriani, storico organizzatore del <em>Giro d'Italia</em> e dunque anche della classica ligure, inserisce l'ascesa del Poggio per dare qualche chance agli azzurri e arginare la potenza degli sprinter stranieri. Niente da fare. Il patron considera <strong>Petrucci</strong> alla stregue di uno iettatore: non sopporta le interviste che il toscano, in quanto ultimo atleta nostrano ad aver vinto la <em>Sanremo</em>, rilascia a tutti i giornali ogni volta che si avvicina la grande corsa di San Giuseppe. Arriva addirittura ad invitarlo a rimanere a casa, a non presenziare nemmeno come spettatore. Insomma, <strong>Loretto</strong>, da campione affermato e ciarliero, era diventato una sorta di talismano portasfortuna, con una commedia "botta e risposta" fra lui e l'organizzazione ad ogni edizione della classica sanremese. La fine dell'epopea di un corridore giovane e di successo ma che, dall'alto dei suoi trionfi, ha osato troppo, infrangendo codici e regole non scritte che però caratterizzavano il gruppo nel secondo dopoguerra.</p>
<hr /><strong>Fonti</strong><br />
Lamberto Righi, <em>Almanacco del Ciclismo 2002</em>, Edimedia 2 Edizioni, 2002.<br />
Beppe Conti, <em>Ciclismo, Storie Segrete</em>, Eco Sport, 2003.<br />
<a href="http://it.wikipedia.org/Loretto Petrucci" target="_blank">it.wikipedia.org/Loretto Petrucci</a>.<br />
<a href="http://www.museodelciclismo.it" target="_blank">www.museodelciclismo.it</a>.</p>
<p style="text-align:right;"><strong>Marco Regazzoni</strong></p>
]]></content:encoded>
</item>
<item>
<title><![CDATA[La professoressa di diritto e la lezione sulla costituzione...]]></title>
<link>http://lamentididonna.wordpress.com/?p=37</link>
<pubDate>Fri, 10 Oct 2008 18:52:05 +0000</pubDate>
<dc:creator>mariposadorada</dc:creator>
<guid>http://lamentididonna.pl.wordpress.com/2008/10/10/la-professoressa-di-diritto-e-la-lezione-sulla-costituzione/</guid>
<description><![CDATA[Piccola nota, per questo post cambio un attimo il tono del blog, è una cosa di cui non vorrei parla]]></description>
<content:encoded><![CDATA[<p>Piccola nota, per questo post cambio un attimo il tono del blog, è una cosa di cui non vorrei parlare però rientra nei miei lamenti di donna e quindi "spero" che sia un'eccezione...</p>
<p>Ah....quanto è difficile adesso essere un insegnante di diritto...</p>
<p>Penso che ricorderete tutti quando a scuola vi fanno leggere i primi 10 articoli della costituzione, ecco il punto è proprio questo...</p>
<p><em><strong>Articolo 3</strong><br />
<strong>Tutti i cittadini hanno pari dignità sociale e sono eguali davanti alla legge</strong>, senza distinzione di sesso, di razza, di lingua, di religione, di opinioni politiche, di condizioni personali e sociali.<br />
È compito della Repubblica rimuovere gli ostacoli di ordine economico e sociale, che, limitando di fatto la libertà e l'eguaglianza dei cittadini, impediscono il pieno sviluppo della persona umana e l'effettiva partecipazione di tutti i lavoratori all'organizzazione politica, economica e sociale del Paese.</em></p>
<p>Ora tralasciando la dignità sociale (su cui avrei molto da dire...)io dico...LA LEGGE ALLORA DEVE ESSERE UGUALE PER TUTTI!!!</p>
<p>Non mi interessa se al governo c'è la sinistra o la destra, tutti devono essere uguali.<br />
<a href="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/firmaefermali/"> <img src="http://italiadeivalori.antoniodipietro.com/firmaefermali/images/bannerino_lodo.jpg" border="0"></a></p>
]]></content:encoded>
</item>

</channel>
</rss>
